E' iniziata la preparazione della Sidigas Avellino per la stagione 2016/2017. All'alba del nuovo campionato, Alberani e Sacripanti hanno presentato la nuova Scandone: "E' un inizio più facile dell’anno scorso. - esordisce il direttore sportivo biancoverde - Abbiamo qualche punto fermo in più. Siamo reduci da una bella stagione e sta finendo un’estate complessa in cui abbiamo lavorato tanto. Ringrazio quelli che non ci sono più e ci tengo a ringraziare la proprietà anche per lo sforzo prodotto in quest’estate. C’è più relax anche per loro. Con Pino abbiamo sviluppato questo roster: sono riposato, carico, convinto per una stagione interessante, emozionante, piena di emozioni e di partite. Più Scandone, più gioco durante l’anno". Da Alberani la parola è passata a coach Sacripanti: "Sono molto contento dell’entusiasmo. Sarà il miglior biglietto da visita per chi è arrivato. Sull'anno passato sono d’accordo con Nicola: va un ringraziamento a chi non c’è più per scelte professionali. Hanno dato tutto per la squadra. Abbiamo pensato di fare un roster di livello tra Italia ed Europa mantenendo pilastri della passata stagione: Green, Ragland ad esempio. Mi sono battuto tanto per mantenere Severini, in più c'è Leunen che è un altro play di questa squadra. Abbiamo aggiunto, al contempo, giocatori con qualità diverse. E’ chiaro che non siamo la prima potenza economica e nemmeno l’ultima. La Sidigas ha voluto accontentarci, ma ci sono anche delle scommesse vivisezionate da Nicola e dallo staff, tra Barnabà, Oldoini e De Gennaro. Un mix di esperienza e gioventù perché ripartiamo da capo e dobbiamo inserire al meglio questi rookie come Randolph e Obahosan dall’Alabama. Abbiamo completato il pacchetto lunghi nel migliore dei modi. Oltre Cervi c’era Cusin che ho già allenato a Cantù. Zerini aveva voglia di venire qua nonostante un ruolo forse marginale rispetto a Brindisi. Fesenko ci darà un’altra dimensione nel settore interni. Sembrava difficile, ma con la proprietà siamo riusciti. Ci manca un’ultima pedina”. Sul "3", sull'ala piccola da inserire c'è un nome top secret in cima alla lista. Sugli obiettivi le idee sono molto chiare: “Finali Coppa Italia, play off e passare il primo turno di Champions League. Sarebbero i nostri obiettivi. - ha affermato il tecnico biancoverde - Per le presenze al palazzetto mi ha fatto piacere lo scorso anno. Spero sia lo stesso quest’anno. La squadra si deve meritare che la gente sia vicina. Per gli abbonamenti saranno altri a decidere e a definire il tutto”. In basso, lo speciale Raduno, andato in onda ieri sera su OttoChannel 696.
Redazione Sport
