Scandone, ecco Brescia: ottica Final 8 prima di un novembre...

Coach Sacripanti presenta la sfida contro la Leonessa che già vale tanto per le Final Eight

Avellino.  

"Ecco subito un'altra sfida per una due giorni tra Brescia e Zagabria, domenica e martedì. Spero che riusciremo a compiere un balzo importante in classifica". Coach Stefano Sacripanti ha presentato in mattinata, al PalaDelMauro, la sfida tra la sua Sidigas Avellino e la Germani Brescia, matricola della Serie A 2016/2017. Il tecnico biancoverde guarda già al possibile divario dalla seconda parte della classifica in ottica Final Eight di Coppa Italia diffidando di una Leonessa in apparente difficoltà e tornata sul mercato: "Abbiamo risposto bene da un punto di vista caratteriale nella partita di coppa. - ha spiegato Sacripanti in conferenza stampa - Ogni gara affrontiamo problematiche nuove di natura tecnica, le squadre hanno un modo diverso di stare in campo. Abbiamo sempre trovato la soluzione a quello ci veniva proposto. Abbiamo solamente due giorni di preparazione alla gara e dobbiamo affidarci a quello che sappiamo fare, alla nostra solidità difensiva ed essere costanti per quaranta minuti. Brescia è una squadra che mescola talento e esperienza, è una formazione composta da giocatori che conoscono il campionato italiano, dotata anche della freschezza della gioventù. Sarà una partita importante per capitalizzare i punti conquistati a Pesaro e continuare la scia positiva, cercando di entrare nel gruppo delle prime otto, quelle che giocheranno le Final Eight".

Sul lavoro nella metà campo difensiva e sul valore di Luca Vitali, play atipico: "In difesa sono varie partite che stiamo facendo bene, siamo solidi, attenti e precisi. Fortunatamente è la nostra costanza e sicuramente dobbiamo partire da lì per aggiungere qualcosa di più sistematico senza perdere palle stupidamente a prescindere dalla difesa che schiereranno le altre squadre. Luca Vitali è un grande ostacolo da affrontare, è un play molto alto, l’opposto dei nostri, vedremo come affrontarlo. Anche se abbiamo le idee molto chiare utilizzeremo questi due giorni per mettere a punto le tematiche difensive. Il doppio appuntamento ci dona carica e allo stesso tempo anche molta stanchezza. Credo sia una buona scuola per migliorare come squadra accelerando il processo di crescita di alcuni giocatori. Non amo soffermarmi sui singoli, preferisco ragionare a livello di squadra ma, sono consapevole che a volte sia opportuno parlarne. Ho sentito che Thomas ha giocato bene solo contro Milano, io credo, invece, che il ragazzo abbia dato il meglio di sé contro Torino dimostrando di saper giocare di squadra. E’ quello il giocatore che spero di accompagnare durante tutta la stagione. Credo che questa sua fase discendente sia dipesa dalla sua grande voglia di tornare in campo dopo l’infortunio. Dobbiamo solo trovare il modo di incanalarla in esperienza ed equilibrio. Su Obasohan, invece, credo che possa darmi molto di più a livello difensivo e penso che strutturalmente abbia un fisico per poter fare meglio. In attacco non mi da particolari problemi, sta limitando il suo arrembaggio al ferro. La crescita di entrambi deve seguire il corso naturale delle cose. Sono molto felice di vedere il PalaDelMauro sempre caldo. Anche se la squadra è cambiata totalmente rispetto all’anno scorso il fatto che le persone ci ritengano la seconda forza del campionato mi riempie di orgoglio pur essendo consapevole del fatto che ci sono molte altre squadre temibili. Questo pensiero condiviso sta donando la giusta carica ai miei ragazzi che mettono il massimo impegno sul parquet. Brescia sarà l'ultima sfida prima di un novembre pieno di gare importanti. Reggio Emilia, Sassari e Tenerife saranno tappe importanti tra campionato e Champions".

Redazione Sport