"A Montella sono stata accolta nel migliore dei modi, ho trovato grande disponibilità da parte della società e di tutti e mi sono integrata benissimo”. Giorgia Faraone, libero non ancora 21enne di Galatina, è l’ultima arrivata in casa Acca. Acquistata alla vigilia del match interno contro la Sigel Marsala per far fronte alle difficoltà in ricezione ed in difesa della prima parte del campionato, è diventata da subito una del gruppo e, soprattutto nei momenti più difficili dei vari match, dopo un punto andato male, è lei che prova a rincuorare le compagne ed ha per tutte una parola di incoraggiamento.
Si riparte dalla vittoria contro Pescara - "Siamo entrate in campo ancora con il pensiero alla gara di andata, ma ci siamo scrollate di dosso il ricordo di quella brutta partita e siamo riuscite a portare a casa la vittoria".
Lotta quinto posto - "Questa squadra avrebbe potuto ambire ai play off ed alla promozione in serie A2. Purtroppo, abbiamo dovuto fare i conti anche con un pessimo calendario che ci ha riservato, una dopo l’altra, le partite contro le squadre meglio attrezzate: in quella fase non siamo riusciti a portare a casa punti determinanti. Ma, questo campionato rappresenta un’esperienza importante per la società e la squadra".
Un'estate difficile, poi la chiamata dell'Acca - "Ho vissuto un’estate un po’ travagliata e, con il mio procuratore, abbiamo atteso per capire quale fosse l’opportunità migliore. Alla fine ho scelto Montella anche grazie alle numerose indicazioni positive che mi sono giunte sulla società".
Attese rispettate - "Ho trovato grande disponibilità e sono stata accolta nel migliore dei modi. Con la società ho costruito un ottimo rapporto, a cominciare dalla Presidente Alba Buccella, donna forte e squisita, che è sempre pronta ad ascoltare ogni nostra esigenza e cercare di rispondere positivamente ad ogni richiesta. E’ una società già pronta per il salto di categoria: manca solo un po’ di esperienza essendo un gruppo giovane, ma i requisiti ci sono tutti".
Altre quattro sfide di campionato e poi si parlerà del futuro - "Non ho la presunzione di scegliere la categoria: ho bisogno di giocare e di stare in campo. In ogni caso, ogni prospettiva sulla prossima stagione si discuterà solo dopo l’ultima giornata di campionato: fino ad allora, anche senza obiettivi da raggiungere, la testa resta solo sul campionato dell’Acca Montella. Vogliamo fare il meglio possibile e portare a casa dodici punti nelle ultime quattro giornate: un quinto posto è sempre meglio del decimo".
La sfida di domani a San Vito dei Normanni - "Personalmente sono quasi a casa. Vogliamo vincere anche perché San Vito sta messa peggio in classifica ed è una gara assolutamente alla nostra portata. Tecnicamente, è una squadra che difende bene: dovremo evitare errori in battuta e avere pazienza in ogni singolo punto".
Redazione Sportiva
