“Un direttore generale che non conosce nemmeno le regole che attengono i pensionamenti dei propri primari non è un direttore. La incompatibilità ambientale di Renato Pizzuti è oramai evidente e le difficoltà con le quali arranca l'ospedale Rummo sono sotto gli occhi di tutti. Deve andare via e fare spazio a una persona che riesca a dare un nuovo impulso all'ospedale”.
Clemente Mastella riaccende la polemica sull'azienda ospedaliera dopo le dichiarazioni rese a Ottopagine dal professore Elio Franco, direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Vascolare, riguardo l'asserito pensionamento.
“Non è assolutamente vero che vado in pensione. Ho 61 anni e sarei potuto rimanere al Rummo fino a 68 anni. Invece ho deciso io di andare via e non certo per motivi di età”, ha detto il professore smentendo proprio a Renato Pizzuti nel tentativo di negare l'esodo delle migliori professionalità.
Per il sindaco di Benevento è necessario che Pizzuti venga avvicendato da una diversa professionalità e questo con il necessario distacco da una battaglia che possa apparire di natura politica.
“La riprova che le cose non procedano affatto per il meglio è rappresentata dal numero di sindaco del Pd che chiedono una sterzata, ammettendo le difficoltà nella gestione”, spiega Mastella che a questo punto chiama in causa direttamente la Regione.
“Pizzuti deve essere venuto qui con idee bellicose, di conquista, senza capire che noi stiamo semplicemente difendendo un nostro patrimonio storico. Da parte mia più che denunciare certe storture non posso fare. Non tocca a me procedere all'eventuale sostituzione. Ricordo che sull'argomento è stata presentata in Senato una interrogazione parlamentare al Ministrop della Salute", conclude il sindaco Mastella.
Interrogazione presentata dalla sentrice Sandra Lonardo con due obiettivi: ottenere chiarimenti circa le scelte sul piano ospedaliero della Regione e garanzie sul mantenimento del Dea di II livello per il Rummo. La creazione dell'azienda ospedaliera San Pio con l'accorpamento dell'ospedale De Liguori di Sant'Agata ha dato la stura a tutta la polemica.
