Chiuse scuole Bosco Lucarelli, Pellico e palestra Mazzini

La decisione del sindaco dopo le indagini di vulnerabilità sismica

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Benevento.  

Due scuole e una palestra chiuse a Benevento per il rischio vulnerabilità sismica. Si tratta dei due plessi dell'istituto comprensivo “Giovan Battista Bosco Lucarelli”, al Rione Libertà. E con precisione, la scuola dell'infanzia e primaria, Bosco Lucarelli in via Minghetti e la scuola secondaria di primo grado 'Silvio Pellico' di via Gioberti.
La decisione arriva da Palazzo Mosti che da mesi, attraverso una commissione di esperti, sta conducendo indagini sulla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici. Chiusa anche la Palestra Mazzini, di via Oderisio.
Proprio questa mattina, i genitori degli alunni dell'istituto Bosco Lucarelli di via Silvio Pellico, avevano messo in atto una protesta esponendo uno striscione all'esterno dell'istituto e non facendo partecipare i figli alle lezioni.
Per il sindaco Mastella si tratta di un provvedimento inevitabile alla luce di quanto emerso dai controlli.

L'ordinanza firmata dal primo cittadino Clemente Mastella dispone la chiusura degli edifici scolastici "S. Pellico - Lucarelli e Palestra Mazzini" per “mancato rispetto delle verifiche relative alle azioni controllate dall'uomo, ossia prevalentemente ai carichi permanenti e alle altre azioni di servizio”.
Una decisione motivata sulla base delle relazioni condotte per la valutazione della sicurezza da cui deriva che per alcuni edifici scolastici e o porzione di essi “E' necessario adottare provvedimenti restrittivi dell'uso della costruzione e/o procedere ad interventi di miglioramento o adeguamento nel caso in cui non siano soddisfatte le verifiche relative alle azioni controllate dall'uomo, ossia prevalentemente ai carichi permanenti e alle altre azioni di servizio”.

La norma appena citata prescrive essenzialmente che qualora non siano soddisfatte le verifiche per carichi verticali (carichi permanenti e sovraccarichi) è necessario adottare i provvedimenti prescritti ovvero restrizione dell'uso della costruzione e/o procedere ad interventi di miglioramento o adeguamento.

E dunque “in via precauzionale ed in attesa dei necessari interventi di miglioramento o adeguamento degli edifici risulta opportuno provvedere alla chiusura di alcuni plessi scolastici”, “Considerato che possono esservi rischi e pericoli per la popolazione scolastica, con effetto immediato e precauzionale, al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità”.