"Discarica in via Iovine è su un'area privata"

L'amministratore dell'Asia, Madaro risponde all'ex presidente Lonardo: "Rimediamo ai suoi errori"

discarica in via iovine e su un area privata
Benevento.  

Dopo la pubblicazione su Facebook delle foto di rifiuti e degrado in varie zone della città da parte dell'ex presidente dell'Asia, Lucio Lonardo, e l'articolo di ottopagine.it, interviene la partecipata del Comune che si occupa della raccolta dei rifiuti a Benevento, con una nota a firma dell'amministratore unico dell'Asia, Donato Madaro. “Lonardo ha preso la mano nell’ultimo periodo a pubblicare foto del territorio del comune capoluogo, come se soltanto oggi stesse scoprendo che in giro esistono discariche cittadine, addirittura scomodando il richiamo ad elementi dell’architettura greco-romana per descrivere e rappresentare i soliti cumuli di “monnezza” che da anni si formano in città pensando di poter immolare “vittime” sull’altare del “luogo di culto”, da egli immortalato".

In via Iovine - precisa Madaro - è presente una ex area mercatale dismessa di proprietà privata che trovasi al di là di una sbarra e, quindi, interdetta all’uso pubblico; pertanto, né ad Asia Benevento e né al Comune possono essere addebitabili responsabilità dirette dello stato dei luoghi. Infatti il Comando dei VV.UU., insieme a personale di questa Azienda, ha effettuato apposito sopralluogo ed è ha avviato procedura di ufficio per individuare la proprietà dell’area ed intimargli la pulizia a proprie spese oltre ad eventuale denuncia penale per illecito deposito di rifiuti.

Poi, al riguardo delle sue offensive esternazioni circa il Piano Industriale approvato, relativo ai servizi affidati ad Asia Benevento si evidenzia che lo strumento di pianificazione è stato redatto dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi)… ricorda il dott. Lonardo cosa è questo Consorzio ?... E’ un piano semplice che altro non fa che porre rimedio ai suoi errori di gestione: eliminazione delle campane per il vetro in centro abitato passando alla raccolta del porta a porta e al rinnovo di parte del fatiscente parco automezzi programmato su un arco temporale di tre anni.

Infine, una volta e per tutte - tuona l'amministratore unico dell'azienda - si deve porre fine alla solita discussione che ogni due e tre si alimenta sistematicamente sui “fatidici ecopunti” presenti nelle contrade.

I servizi ereditati dalla sua gestione - rimarca Madaro - consistevano nel posizionare in maniera itinerante 4 cassoni nelle 16 contrade per due volte a settimana (mattina e pomeriggio ) per sole tre ore , per servire un numero di abitanti pari a circa 12.000, quindi questo management con il riutilizzo di campane usate decorate con elementi di street art al fine di migliorarne l’estetica ed attrarre una maggiore attenzione dal punto di vista ambientale dei cittadini, ha voluto porre rimedio alle “discariche fisse” che quotidianamente si formavano sulle aree, quando venivano rimossi i cassoni mobili. La collocazione delle campane è un sistema provvisorio, perché, per le contrade è in itinere un progetto di allestimento di isole ecologiche che saranno attrezzate con cassoni interrati dotati di attrezzature per il rilevamento elettronico dei conferimenti, questo in ottemperanza al D.M. 24.04.2017 circa l’applicazione della tariffa puntuale che verrà finanziato con risorse pubbliche regionali e comunitarie".