“La situazione nel Sannio è sotto controllo. Il tracciamento dei contatti, ovvero il contact tracing continua a funzionare in provincia di Benevento”.
E' stanco ma carico il direttore generale dell'Asl di Benevento, Gennaro Volpe che al telefono ci affida un bilancio su quello che è stato fatto, si sta facendo e si farà nel futuro prossimo per la gestione dell'emergenza sanitaria provocata dal coronavirus nella nostra provincia.
“Abbiamo potenziato le Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) - ha annunciato - il numero uno dell'Azienda Sanitaria locale di Benevento per garantire l'assistenza domiciliare sia medica che infermieristica. Stiamo facendo un lavoro enorme, ci può essere qualche ritardo ma riusciamo a gestire la situazione anche grazie all'aiuto dei sindaci. Ne sento tanti ogni giorno. Insime teniamo il punto della situazione con i centri della provincia e cerchiamo di trovare soluzioni ai problemi”.
In queste ore l'Asl di Benevento sta mettendo a punto la 'macchina' per effettuare centinaia e centinaia di tamponi ad alunni, insegnanti e genitori “in vista della riapertura delle scuole” (LEGGI ALTRO ARTICOLO).
Tornando alla diagnosi per i positivi o sospetti positivi al covid 19 il dottore Volpe evidenzia l'enorme piano messo in piedi in pochi mesi. Ovviamente la pandemia ha colto di sorpresa tutti gli Enti e le istituzioni. A partire dalle Asl che si sono trovate a dover rimodulare l'intero piano assistenziale, il Dipartimento di prevenzione, allestire drive in e formare personale in pochi giorni per affrontare l'emergenza.
Proprio sul fronte dei tamponi il direttore Generale dell'Asl spiega: “Il drive-in al Palasannio è stato una fortuna perchè grazie alla collaborazione dell'esercito riusciamo a gestire centinaia di tamponi al giorno. C'è bisogno di risorse umane che lentamente stiamo riuscendo ad acquisire. Stiamo effettuando anche 600 tamponi al giorno che vengono analizzati da due laboratori. C'è bisogno di collaborazione – rimarca il dottore Volpe -, sinergia fondamentale perchè ci fa risolvere piccoli problemi che si creano e che vengono alla luce anche grazie al continuo colloquio con i sindaci”.
Altro capitolo analizzato dal dg dell'aSl di Benevento e l'imminente riapertura dell'ospedale di comunità a Cerreto Sannita: “Avrà 15 posti letto e un hospice con sette posti letto. Abbiamo anche predisposto – annuncia il dg - una odontostomatologia endoscopia digestiva con requisiti altamente tecnoclogici. Un vanto per l'azienda. Siamo pronti e stiamo completando la selezione del personale. Sulla mia scrivania ci sono già i nomi delle persone che andranno a Cerreto e subito dopo a San Bartolomeo. A breve anche lì sarà aperto l'ospedale di comunità. In questo momento – conclude Volpe - le ordinanze regionali non permettono l'apertura. Quando sarà possibile farlo noi saremo già pronti a partire con questa esperienza che sarà fondamentale per il Sannio”.
