La lotta contro il covid 19 nel Sannio continua incessante da parte dell'Asl di Benevento grazie anche alla massiccia campagna vaccinale che ha consentito l'immunizzazione, sia pure parziale con una sola dose, del 40 per cento della popolazione. Ora però è il momento di recuperare il tempo 'perso' sul fronte della prevenzione, in particolare quella oncologica.
Ed è proprio dall'Azienda sanitaria locale sannita, diretta dal dottore Gennaro Volpe, che parte una campagna informativa supportata anche dagli screening come ieri ha annunciato l'azienda sanitaria. “A breve – ha annunciato il direttore generale Gennaro Volpe – i sindaci saranno invitati dall'Asl a individuare strade o piazze dove far sostare anche un truck, un camion allestito, per la prevenzione delle patologie tumorali contro le quali la lotta non si è mai fermata, ma che ovviamente ha subito un rallentamento a causa dell'emergenza sanitaria provocata dal coronavirus”. Il programma di screening dell’Asl Benevento – ha rimarcato Volpe - riprende a pieno regime e proseguirà in concomitanza con la campagna vaccinale, per culminare nel mese di settembre, con l’attivazione del poliambulatorio mobile che si sposterà per un periodo di 90 giorni sul territorio sannita per consentire l’effettuazione immediata della mammografia e del pap-test e la distribuzione del kit per la prevenzione del tumore del colon retto”.
Nel dettaglio la nuova iniziativa che in Campania parte proprio da Benevento è rivolta alla diagnosi precoce del tumore alla mammella e a quello del colon retto “patologia ancor più infima proprio a causa della mancata diagnosi precoce” ha spiegato la dottoressa Maria Concetta Conte, direttore sanitario dell'Asl che ha illustrato i particolari.
“Personale formato dell’Azienda sanitaria sarà presente negli hub indicati con una postazione all’interno di ciascuna stanza di osservazione post vaccinale: durante i quindici minuti di attesa successivi all’inoculazione della dose, le persone – ha illustrato la dottoressa Conte - potranno ricevere tutte le informazioni utili relative all’importanza della diagnosi precoce”.
Oltre a distribuire materiale divulgativo sulla prevenzione del tumore della mammella, della cervice uterina e del colon retto, ai cittadini di età compresa tra i 50 e i 74 anni potrà anche essere consegnato il kit per effettuare il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci fornendo le indicazioni per le modalità e i tempi di riconsegna delle provette.
“Successivamente – ha spiegato ancora il direttore sanitario dell'Asl sannita – le persone risultate positive al test saranno ricontattate per eseguire una visita più approfondita nei centri Asl e in convenzione anche al San Pio di Benevento. La prevenzione, dopo questa ondata malevole dominata dal Covid, deve ripartire in maniera decisa ed efficace come forse on lo è mai stata prima”. Di qui un invito chiaro volto ad incentivare le persone a sottoporsi agli screening: “Chi si vaccina contro il Covid e quindi ha deciso di prevenire l'infezione da coronavirus deve anche sottoporsi allo screening per prevenire patologie oncologiche a partire dal cancro al colon retto”. Come in tutte le forme tumorali, ad oggi, la maggiore arma a disposizione è proprio la diagnosi precoce per poter poi combattere contro la malattia con le terapie a disposizione che pure hanno fatto tanti progressi negli anni. “L'Asl accompagna il cittadino lungo il percorso di prevenzione. In particolar modo da fare è il test che va a scoprire il sangue occulto nelle feci. In caso di riscontro positivo il paziente sarà chiamato a colloquio e poi si avvierà il percorso per la colonscopia, servizio offerto dall'Asl grazie alla dottoressa Bozzi che opera sia a Cerreto che a Sant'Agata de Goti oltre che al Rummo. Per la prevenzione del tumore al seno, invece, abbiamo una postazione avanzata con la dottoressa Calandra che non ha mai interrotto lo screening nei mesi più bui del covid. Non dobbiamo avere il diritto di trascurarci. I mezzi si hanno, sono semplici, come il test per le feci e quindi bisogna fare prevenzione”.
Sul fronte dell'emergenza sanitaria invece, il direttore sanitario dell'Asl ripercorre gli ultimi mesi di duro lavoro che è stato portato a termine e che sta dando finalmente i frutti grazie alla strategia messa in campo dall'Asl con le vaccinazioni: “Fino a quattro settimane fa abbiamo avuto un picco preoccupante di casi che abbiamo gestito con le Usca (LEGGI ALTRO SERVIZIO), da alcuni giorni per fortuna i nuovi contagi sono in netto calo per fortuna e grazie alla campagna vaccinale. Questa settimana i nuovi positivi sono ulteriormente in calo rispetto alla precedente”.
Al via massiccia campagna prevenzione oncologica nel Sannio
Il direttore sanitario Asl, Conte: "Test feci prima tappa, poi colloqui ed esami". Contagi in calo
Benevento.
