Officina Trenitalia, Cgil, Cisl e Uil chiedono chiarezza

"Dopo l'annuncio del sindaco nessuna comunicazione sul futuro dopo il 2024"

officina trenitalia cgil cisl e uil chiedono chiarezza
Benevento.  

“Fa piacere sentire che il sindaco continua a sostenere che l'impianto di Benevento non chiuderà. Ad onor del vero, proprio Mastella, circa un mese fa, a Palazzo Mosti riferì, ai rappresentanti di Filtcgil, Fitcisl e Uiltrasporti, delle rassicurazioni ricevute dall'amministratore delegato del Gruppo FSI Gianfranco Battisti (oggi ex)”.

I sindacalisti, Giuseppe Anzalone (Cgil), Edoardo Marra (Cisl) e Cosimo Pagliuca (Uil) del comparto trasporti tornano ad accendere i riflettori sull'incertezza che regna sul futuro del deposito e officina Trenitalia a Benevento. Una situazione sulla quale era intervenuto anche il sindaco Mastella dando delle rassicurazione ai diepdenti Rfi e agli addetti alla manutenzione di una ditta privata. “Purtroppo – spiegano oggi i sindacati -, non conoscendo quale sia il progetto riservato per l'impianto di manutenzione di via Valfortore, torna difficile esprimere una considerazione in merito. Di certo, le locomotive diesel circoleranno fino al 2024, dopodiché, man mano andranno in dismissione. Quindi che l'impianto resti aperto fino a quella data non è in discussione, è in discussione il ruolo che si vorrà assegnare al sito produttivo una volta terminata la manutenzione e pulizia sulle locomotive diesel. Questo è il nodo da sciogliere, conoscere la prospettiva futura che si vuole attribuire all'impianto”.

Cgil, Cisl e Uil poi analizzano la situazione occupazionale: “Intanto, la realtà è ben altra; i livelli occupazionali, visti i pensionamenti dei ferrovieri e dei pulitori, vanno sempre a diminuire, e senza nuove assunzioni in tale ambito il destino è segnato. Quando non si conosce la cura per guarire il malato, si allunga soltanto la sofferenza ma non dà la soluzione del problema. Il nostro invito è sempre lo stesso ed è stato esteso a tutta la politica ed istituzioni Sannite, serve un investimento concreto che consenta di accogliere all'interno i futuri mezzi elettrici ridando un ruolo fondamentale all'officina di manutenzione e pulizia di via Valfortore”.