Vaccini, adesione alta tra gli infermieri. Al San Pio meno di 5 non immunizzati

Procaccini (Presidente ordine): comincia la quarta ondata, più pericolosa per la variante delta

vaccini adesione alta tra gli infermieri al san pio meno di 5 non immunizzati
Benevento.  

“Sono pochissimi gli operatori sanitari non vaccinati all'ospedale San Pio di Benevento, un dato che testimonia l'adesione di massa dei colleghi al vaccino”. Massimo Procaccini, presidente dell'ordine delle professioni infermieristiche di Benevento fa il quadro sulla situazione dopo l'emersione del mini focolaio nel reparto cardiologia dell'ospedale Rummo (leggi qui).
“I due colleghi che si sono contagiati stanno bene, sono a casa ma non hanno manifestato i sintomi del virus. Probabilmente anche grazie al vaccino perché risultano essere vaccinati”.

E poi aggiunge: “Purtroppo c'era da aspettarselo perché sta cominciando la quarta ondata dominata dalla variante delta che sembra essere molto più contagiosa, c'è chi addirittura la indica per il 70 per cento più contagiosa rispetto alle altre, e purtroppo è molto diffusa tra i giovani”.

E tornando all'adesione degli infermieri alla campagna vaccinale prosegue: “Secondo dati certi che la direzione del San Pio mi ha comunicato proprio qualche giorno fa, gli infermieri non vaccinati al San Pio non raggiungono neanche le cinque unità e va considerato che ci potrebbero essere anche valide motivazioni sanitarie dietro la scelta”.

Adesioni altissime, dunque, per mettersi al riparo dal virus: “I colleghi hanno aderito in massa, io sono stato il primo proprio per dare il buon esempio e fare da testimonial alla campagna vaccinale. I numeri sono davvero incoraggianti e grazie a questo possono lavorare in sicurezza sempre con l'utilizzo dei dpi che sono indispensabili e sono puntualmente forniti dalle aziende sanitarie”.

E poi si sofferma sul numero die contagi che si rivela, purtroppo, in risalita “Abbiamo numeri in crescita – commenta – nonostante l'Asl stia portando a termine campagne vaccinali importanti con dati oltre il 70 per cento che potrebbero assicurare l'immunità di gregge nel Sannio. Per quel che riguarda i più giovani l'Asl sta continuando a promuovere giornate aperte per convincere i giovani”.