Camera Commercio, perquisita abitazione Coppola. AGGIORNAMENTO

'Visitate' anche le case di tre impiegati. Acquisiti documenti presso un'assicurazione

Benevento.  

Hanno perquisito la sua abitazione, evidentemente alla ricerca di documenti che possano risultare utili all'inchiesta. E' l'iniziativa adottata dalla Squadra mobile nei confronti di Vincenzo Coppola, segretario generale della Camera di commercio di Benevento, chiamato in causa, al pari di altri dipendenti dell'Ente, in un'inchiesta del sostituto procuratore Assunta Tillo.

Peculato e abuso d'ufficio: queste le ipotesi di reato contestate a vario titolo. Nel caso di Coppola fanno riferimento a somme - all'incirca 200mila euro - che - secondo gli inquirenti – avrebbe percepito indebitamente.

Un'accusa che Coppola, difeso dall'avvocato Sergio Rando, ha sempre respinto, sostenendo la legittimità dell'incasso delle cifre dopo il via libera dei competenti organismi della Camera di Commercio. Non sarebbe però soltanto questa la vicenda nel mirino degli investigatori.

L'inchiesta, nata dalla denuncia presentata dal Collegio dei revisori dei conti, era stata scandita alcuni mesi fa, come si ricorderà, dall'acquisizione (leggi l'articolo) di una serie di atti che la Squadra mobile aveva provveduto ad effettuare presso la sede dell'Ente in piazza Castello dove peraltro i poliziotti sono tornati anche questa mattina.  

Aggiornamento delle 13.25

Oltre a quella di Coppola, perquisiti gli appartamenti anche di altri tre impiegati della Camera di Commercio. Altri documenti sono infine stati acquisiti presso gli uffici di una compagnia assicurativa. 

Esp