Festa dell'Arma. Puel saluta il Sannio: "Periodo bellissimo"

FOTO | Oggi a Benevento la cerimonia per il 205° anniversario della fondazione della Benemerita

Le foto della cerimonia alla fine dell'articolo

Benevento.  

“Lascerò a breve questo territorio e mi piace affermare di essere stato orgogliosamente parte di questa realtà. Un mondo che incarna i valori repubblicani, affrontando con dialettica, concretezza e soprattutto dignità le numerose difficoltà che il territorio e la congiuntura temporale oppongono”.

Così il comandante provinciale dell'Arma, il colonnello Alessandro Puel saluta il Sannio nel giorno del 205esimo anniversario della Fondazione dell'arma dei Carabinieri. A settembre sarà infatti destinato ad altro incarico. Al suo posto arriverà il colonnello Germano Passafiume “cui mi lega peraltro – ha affermato il colonnello Puel - un’amicizia di lunga data, sono quindi certo della prosecuzione di questo silenzioso ma concreto lavoro”.

Tante le autorità presenti nel piazzale del comando provinciale di via Meomartini. Tanti i bambini delle scuole che hanno partecipato alla festa al pari dei familiari dei militari e dei gonfaloni dell'associazione dei Carabinieri, dei comuni e delle altre forze armate e associazioni e dell'orchestra del Conservatorio di Benevento.

Nel suo discorso, il numero uno della Benemerita sannita ha ricordato le vittime del dovere. Poi un saluto al vicecomandante provinciale, il colonnello Simone Salotti “che insieme a me lascerà il Sannio a settembre. A lui, come al comandante della Stazione di Sant’Agata de’ Goti, il Luogotenente Antonino Lombardo, che, dopo 43 anni di attività, lascerà il servizio attivo, esprimo la mia profonda gratitudine per la pazienza con cui mi hanno supportato”.

Collaborazione la parola d'ordine che ha contraddistinto l’operato dei carabinieri durante il mandato del Colonnello Puel: “Tutto quello che abbiamo fatto; tutti i risultati che abbiamo conseguito sono stati raggiunti perché non eravamo e non ci siamo sentiti soli. Insieme alle altre Forze di Polizia, alla Magistratura, agli Amministratori pubblici, agli insegnanti, ai volontari e ai semplici cittadini abbiamo dato contenuto alla parola “Repubblica”. Fedeli alla logica per cui in un sistema-Paese, si vince o si perde assieme. Ma lo abbiamo anche fatto – ha rimarcato Puel - perseguendo oltre l’80 percento dei reati denunciati; intervenendo in più di 500 dissidi e violenze familiari o sentimentali, secondo un modello operativo che coniuga la conoscenza del territorio delle stazioni carabinieri con la vocazione investigativa del Reparto Operativo e del Nucleo Investigativo di polizia ambientale e forestale. Dal 2017 a oggi, sono stati identificati gli indiziati di tutti gli omicidi tentati e consumati nel territorio. Da ultimi, quelli commessi in Frasso Telesino e Durazzano”.

Il comandante provinciale ha poi voluto ringraziare ed evidenziare “il caso del brigadiere di Pietrelcina Claudio Rocco che, mentre passeggiava con la famiglia, non ha esitato a lasciare i suoi cari per entrare in una tabaccheria dove era in corso una rapina, disarmando e arrestando il responsabile. Esempio di una società italiana e sannita pulita, coerente e coraggiosa”.

Al termine della cerimonia il comandante Puel con il Prefetto, il procuratore capo Aldo Policastro, il procuratore aggiunto Giovanni Conzo ed il presidente del Tribunale Marilisa Rinaldi ha consegnato gli encomi ai militari che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio.

Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri Campania ai luogotenenti Giuseppe Murgante (in congedo), Giovanni Savinelli; al maresciallo maggiore Domenico Giaconella e all'appuntato Davide Papa, in servizio presso l’Aliquota Operativa della Compagnia di Montesarchio. “Operanti in territorio ad elevato indice di criminalità, evidenziando notevole acume investigativo e spiccata determinazione, avuta notizia di una rapina a Forchia a mano armata ai danni di un distributore di carburante riuscivano, in breve tempo, a trarre in arresto i due autori, a sequestrare l’arma utilizzata ed a recuperare parte consistente della refurtiva”.

Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” al luogotenente Giuseppe Terrone in servizio presso la Sezione di Polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Benevento. “Addetto a Sezione di Polizia Giudiziaria, evidenziando spiccate doti investigative, alto senso del dovere e spirito di sacrificio, forniva determeniante contributo a complessa ed articolate indagine, in collaborazione con altre forze di polizia, che consentiva di localizzare e trarre in arresto un latitante, condannato a pena severa, responsabile di reati in materia di stupefacenti”.

Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” ai luogotenenti Pierpaolo Piccirillo e Roberto D’Orta e Angelo Letizio, ai marescialli maggiore Lorenzo Iannotta, Innocenzo Pengue e Massimo Marenna e al maresciallo capo Enrico Chioato in servizio presso l’Aliquota Operativa della Compagnia di Cerreto Sannita, le Stazioni di Guardia Sanframondi, Solopaca e Telese Terme e la Sezione di P.G. presso la Procura della Repubblica di Benevento. “Evidenziando notevole professionalità, elevato senso del dovere e spiccato acume investigativo, sviluppavano complessa attività di indagine nei confronti di un sodalizio criminale, prevalentemente di etnia ROM, dedito ai furti in abitazione ed in esercizi commerciali, nonché allo spaccio di stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 15 provvedimenti restrittivi, il deferimento in stato di libertà di 12 soggetti, tra cui 3 minorenni ed il sequestro di gr.500 di sostanze stupefacenti”.