Annullata dalla Cassazione l'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari adottata nel giugno dello scorso anno a carico di Paolo Di Donato (avvocati Vittorio Fucci e Pietro Farina), 49 anni, di Sant'Agata De' Goti, una delle persone coinvolte nell'inchiesta della Digos sulla gestione di alcuni centri per immigrati nella provincia di Benevento.
La Suprema Corte si era già pronunciata alcuni mesi fa sul provvedimento restrittivo, rinviandolo ad un'ulteriore valutazione del Riesame, che nell'occasione aveva però soltanto confermato la decisione con la quale lo stesso Riesame, nell'ottobre 2018, aveva rimesso in libertà Di Donato, con il divieto di contrattare per un anno con la pubblica amministrazione.
Una pronuncia, quella del Riesame, impugnata nuovamente dinanzi alla Cassazione, che stavolta ha annullato senza alcun rinvio l'ordine di arresto nei confronti di Di Donato.
