Muore a 26 anni dopo un'operazione, denuncia dei familiari

Il dramma del giovane di Colle Sannita

muore a 26 anni dopo un operazione denuncia dei familiari
Benevento.  

I suoi familiari hanno presentato una denuncia. Assistiti dagli avvocati Antonio Leone e Francesco Del Grosso, chiedono che sia fatta luce sulla morte del loro figlio, avvenuta per le complicanze di un intervento chirurgico. Un dramma approdato sulla scrivania del sostituto procuratore Maria Colucci, che lunedì affiderà a due consulenti l'incarico di procedere ad una valutazione preliminare delle cartelle cliniche del giovane.

In quei documenti c'è la storia di Antonio Pagnano, il 26enne di Colle Sannita deceduto otto giorni fa. Un destino assurdo che nessuno avrebbe mai potuto immaginare quando qualche mese fa si era ricoverato alla clinica Santa Rita per l'asportazione di una cisti.

Sembrava una operazione di routine, ma la situazione – secondo una prima ricostruzione- era precipitata, a quanto pare per una emorragia. Le sue condizioni erano peggiorate, ecco perchè era stato trasferito all'ospedale Rummo, dove i medici l'avevano sottoposto ad altri interventi nel tentativo di salvargli la vita. Sforzi purtroppo inutili, perchè il cuore di Antonio aveva cessato di battere per sempre.

Insopportabile il dolore per quanti gli volevano bene, enorme, in paese, l'incredulità per l'accaduto. Tutti a chiedersi come fosse stato possibile dover dire addio ad un giovane stimato e benvoluto. Da qui la decisione di rivolgersi alla magistratura, tante le domande alle quali dovrà rispondere l'indagine.