Le indagini della Procura di Benevento, che hanno portato all'operazione scattata all'alba nel Sannio e in altre province d'Italia, ma anche all'estero (LEGGI QUI), sono state svolte dai militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Benevento e dai carabinieri dell'Antifalisificazione monetaria.
Nato a Roma il 19 ottobre 1992 l'allora Nucleo Operativo Antifalsificazione Monetaria – era alle dipendenze del Comando Carabinieri Banca d’Italia – nel giugno del 1999 divenne Comando di Corpo, ridenominato "Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria".
Si tratta di militari specializzati che operano a livello nazionale ed internazionale nel settore della prevenzione e del contrasto al falso nummario.
Specialisti dell'Arma, guidati dal colonnello Renato Chicoli – oggi a Benevento - vengono sottoposti ad un'alta formazione “nel particolare settore mediante la frequenza di appositi corsi che consentono loro – si legge dal sito dell'Arma - di acquisire le nozioni teoriche e pratiche nel campo delle metodologie e dei procedimenti di stampa nonché nello specifico settore penale”.
Tra i compiti dello speciale Comando dell'Arma: l'individuazione dei flussi di falsificazione di interesse della criminalità organizzata; conduzione di attività investigativa d’iniziativa e d’intesa con i reparti dell’Organizzazione Territoriale e Speciale; mantenimento e sviluppo di contatti e scambi informativi con gli omologhi organismi delle forze di polizia estere specializzate nel campo della lotta di contrasto al falso monetario.
