La lite su chi dovesse scaricare prima le mele, i colpi di pistola e la paura

L'episodio di ieri a Montesarchio, per il quale è stato arrestato Pellegrino Sellitto. Due feriti

la lite su chi dovesse scaricare prima le mele i colpi di pistola e la paura
Montesarchio.  

 E' possibile che tutto sia accaduto per uno scontro su chi dovesse scaricare prima le mele? Nulla è escluso, compresa una simile eventualità, mentre l'inchiesta del sostituto procuratore Francesco Sansobrino cerca di riannodare in modo completo i fili dell'episodio di ieri sera a Montesarchio, per il quale è finito in carcere, come anticipato da Ottopagine, Pellegrino Sellitto, 55 anni, titolare di un supermercato e di un negozio di ortofrutta nella cittadina caudina. 

E' stato arrestato dai carabinieri della locale Compagnia per aver sparato a due persone, ferendole. In prognosi riservata S. B., 56 anni, di Somma Vesuviana, autotrasportatore della ditta di ortofrutta di C.L., 46 anni, giudicato guaribile in 10 giorni per lesioni agli arti inferiori, e del fratello, A.L., entrambi di Montesarchio.

In attesa dell'udienza di convalida dinanzi al Gip, nel corso della quale l'indagato, difeso dagli avvocati Angelo Leone e Stefanina Paolo, potrà fornire la sua versione dei fatti se non si avvarrà della facoltà di non rispondere, resta in campo la prima ricostruzione della vicenda. Che racconta di una lite scoppiata tra il figlio di Sellitto e l'autotrasportatore, con il quale sembra ci fossero già stati dei dissidi.

Il 55enne sarebbe uscito nel piazzale del suo deposito alla frazione Cirignano impugnando una 9x21 detenuta legalmente, ed avrebbe fatto fuoco dapprima all'indirizzo di A.L., che era riuscito a fuggire, poi di C.L. e dell'autista, centrati, rispettivamente, alle gambe ed all'altezza di una scapola. Sellitto avrebbe sostenuto di aver sparato in aria perchè preoccupato dall'atteggiamento con il quale si sarebbero presentati i due fratelli e il loro dipendente (sono assistiti dall'avvocato Vittorio Fucci).

Circostanze tutte da accertare, al centro di un'attività investigativa, non conclusa, su una vicenda inquietante- inizialmente aveva dato adito anche ad altre ipotesi, tutte rivelatesi destituite di fondamento- che ha inevitabilmente creato allarme e preoccupazione nell'opinione pubblica, e non solo a Montesarchio. Una brutta storia che, fortunatamente, non ha avuto un epilogo drammatico.