"In merito all'episodio di cronaca occorso presso il Parco De Mita, la notte scorsa, ho sentito il Questore di Benevento, dottor Giovanni Leuci. Le forze dell'ordine indagano naturalmente sull'accaduto e mi ha anticipato che valuterà seriamente provvedimenti a carico della struttura teatro del fattaccio, ai sensi del Testo unico delle Leggi di pubblica sicurezza (Tulps). Nell'imminente comitato per l'Ordine e la Sicurezza, in sede prefettizia, saranno condivise tra Comune e forze dell'ordine ulteriori misure a salvaguardia della sicurezza in città. Non c'è la minima intenzione di tralasciare nessun aspetto e tutta la volontà di stroncare qualsivoglia rigagnolo di illegalità e criminalità", lo scrive in una nota il sindaco Mastella.
"L'indice statistico, su dati del Viminale, indica Benevento tra le città più sicure del Paese (terzo posto in assoluto). Ciò, come appare assolutamente lapalissiano, non implica certo l'inesistenza di fenomeni di criminalità o la possibilità che si verifichino fatti di natura illegale o violenta. Che vanno combattuti con forza dalle istituzioni e isolati dai cittadini responsabili. La lotta alle insorgenze criminali e la tutela dell'ordine pubblico richiedono una collaborazione massima e corale: tentativi demagogici e strumentali di trarne dividendi politici sono inutili e sbagliati. Auspico dunque che su questo delicato versante non ci siano né maliziosi distinguo, né tentazioni di speculare", conclude Mastella.
Il Questore sospende per 15 giorni l'attività del locale
Poco dopo le 18 la nota con la quale è stato comunicato che "Il Questore di Benevento nella giornata di oggi 28 Agosto ha adottato il provvedimento di sospensione dell’attività di pubblico esercizio nei confronti di un locale cittadino che nella serata di ieri è stato teatro del ferimento a colpi d’arma da fuoco di un 27enne residente nel Capoluogo.Alla base del provvedimento, adottato in base all’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, vi è l’oggettiva compromissione dell’ordine e della sicurezza pubblica derivante da fatti ivi svoltisi che determinano l’esigenza della sospensione immediata dell’attività di pubblico esercizio.
Sono state altresì valutate ai fini dell’emissione del provvedimento altre circostanze verificatesi nel recente periodo, relative a disordini originatisi presso il medesimo locale, ovvero a violazioni della normativa del settore dei pubblici esercizi. Per effetto del provvedimento l’attività di somministrazione di alimenti e bevande rimarrà sospesa per la durata di 15 giorni decorrenti dalla notifica, avvenuta oggi stesso".
