Nella pallacanestro la confusione regna sovrana da qualche anno. Il movimento italiano, fatta eccezione per qualche talento che è poi sbarcato in NBA, soffre tremendamente e a risentirne sono soprattutto i campionati minori. Tante squadre hanno alzato bandiera bianca e molte altre sono pronte a farle. La federazione per evitare che la moria di club continuasse ha provato a riformare i campionato come ci ha spiegato il presidente della FIP Campania Manfredo Fucile intervenuto ai microfoni di Otto Channel 696 nel corso della telecronaca della sfida Magic Team '92-Ostuni.
«Ci saranno cambiamenti, verranno ristrutturati i campionati. Ci sarà la serie C Silver regionale con l'immissione di una squadra molisana (Venafro) e una della Basilicata (Potenza). E' una formula che servirà a far tirare il fiato alle società perché molte non hanno grosse disponibilità».
«Saranno immesse squadre dalla serie D. Benevento avrà due compagini in C Silver: Magic Team e Cestistica. Nei prossimi tre anni dovremo avere un campionato di 32 squadre che possono diventare 28 in serie D e di 16 che possono diventare 14 in serie C. Entrambi diventeranno più difficili, la base sarà enorme, sarà difficile salire. Chi vince il campionato nella propria serie C si cimenterà nei play off con le altre regioni e ci sarà una sola promozione. Nella C Gold invece ci saranno due promozioni. Se una società fallirà ne pagherà le conseguenze l'intero movimento perché per tre anni non si potranno acquistare e trasferire titoli sportivi».
Sempre nel corso del match tra Magic Team e Ostuni che ha chiuso il campionato dei sanniti, è intervenuto il vice presidente dei sanniti Carmine Chiusolo. «A me non piace assolutamente questa soluzione, il 90% delle società non è d'accordo con questa scelta. Ci atteniamo a questa decisione ma non siamo contenti. Spariranno tantissime società. I costi sono diventati insostenibili per una C regionale, mentre avrebbero avuto una logica per una C Nazionale».
«Il problema -continua- sono i parametri, non li hanno abbassati nella C regionale, sono rimasti quelli della C Nazionale. E' assurdo, in B i parametri sono 6000 euro, in C nazionale 2000 e in C regionale 2000. C'è un gap notevole. Molte società chiederanno la riammissione alla B, chi non verrà accontentato secondo me smetterà. La Magic Team adesso si prenderà un periodo di riflessione, la mia idea è quella di lavorare sul settore giovanile. Parlerò con i miei soci e valuteremo cosa fare. La prima squadra è importante ma se si hanno poche risorse meglio investirle sui giovani».
Chiusolo ha parlato anche della stagione dei suoi: «Menduto non è stato sfortunato, mentre è stato bravissimo Parrillo da quando è arrivato. Menduto si è dimostrato inadeguato a fare l'allenatore di basket. In questo sport vale molto la psicologia e la gestione del gruppo, se non si hanno queste qualità non si può allenare. Chi non lo sa fare può giocare a tennis che è uno sport individuale, non a basket. Si è dimesso dopo quattro partite con quattro punti e con una squadra costruita da lui».
Durissimo il vice presidente che ha recitato il mea culpa. «Abbiamo sbagliato ad ingaggiarlo».
Sulla stagione: «Abbiamo fatto il campionato che il nostro budget ci permetteva, era impossibile competere con chi può spendere cifre elevatissime. Dal mio punto di vista abbiamo fatto un campionato ottimo.
Su Pignalosa: «E' stato la nostra ciliegina sulla torta, e pensare che Menduto non lo faceva giocare. Pignalosa non c'entra nulla con queste categorie, ha fatto un anno in C a Cassino e ha vinto il campionato, ha sempre giocato in serie B essendo il miglior realizzatore».
Michele Iacicco
