Chi ha un po’ di capelli bianchi ricorda quanto era difficile violare il vecchio Meomartini. Tanto da far affermare a molti che la “rovina” del Benevento Calcio fosse quello stadio troppo grande di contrada Santa Colomba inaugurato nel 1979, che faceva sentire al sicuro persino gli avversari meno graditi. Beh, da tre anni a questa parte questa teoria è andata letteralmente in frantumi. Il “Ciro Vigorito” è un fortino inespugnabile da 37 partite e l’ultima volta che i giallorossi vi hanno dovuto alzare bandiera bianca è stata il 23 novembre 2014, due anni solari fa, tre campionati or sono. La partita era quella col Lecce, il Benevento quello di Fabio Brini: vinsero i salentini per 2 a 1 (Salvi, Abruzzese, Padella), ma fu l’ultima volta in cui un avversario vi ha issato il suo stendardo. La considerazione si collega fortemente alla classifica casalinga di questa stagione che vede il Benevento nettamente primo nel campionato di serie B con 6 vittorie ottenute e 2 pareggi. Vediamola subito questa classifica parziale (tra parentesi le partite giocate):
Classifica casalinga: Benevento (8) 20; Frosinone (8) 19; V. Entella (7) 17; Verona (7) e Spal (7) 16; Cittadella (8) 15; Spezia (8), Bari (8), Avellino (8), Novara (8) 14; Brescia (7) e Pro Vercelli (8) 13; Salernitana (7) e Ternana (8) 12; Perugia (7) e Latina (7) 11; Carpi (7), Pisa (7), Cesena (7) 10; Ascoli (8), Trapani (7) 7; Vicenza (7) 4.
Il Benevento è primo anche se volessimo calcolare la percentuale di punti conquistati. In questo caso il confronto sarebbe con la Virtus Entella che ha 17 punti in 7 partite: percentuale di 2,42 punti a partita. I giallorossi con i 20 punti in 8 gare sono ad una media di 2,5. Capolista incontrastata, dunque, in casa sua. E’ un dato statistico parziale, ma che fa capire quale sia lo spirito della squadra di Baroni quando gioca davanti ai suoi tifosi.
f.s.
