Ieri sera è stato ospite di Antonio Martone nel corso della trasmissione Ottogol. Fabio Ceravolo è pronto a confermarsi protagonista nel prosieguo del campionato del Benevento. Diversi i punti toccati dall'attaccante:
BRESCIA - “E' normale che la doppia superiorità numerica faccia pensare a una semplificazione della prestazione. Il problema, però, è sbloccare il risultato. Sembrava quasi una maledizione. Partite del genere, se restano in bilico, possono terminare con una vera e propria beffa. Stiamo vivendo un bel momento, ma allo stesso tempo non ci esaltiamo. Questo è un campionato complicato e alla lunga riesce a prevalere chi ha più costanza”.
AMBIENTE - “Questa è una bella piazza. E' il primo anno di B ed è normale che ci sia entusiasmo. I tifosi ci fanno sentire il loro calore in ogni partita sia in casa che fuori. La divisione della Curva? Onestamente non la sento. Ricordo ancora il gol che ho segnato al Cittadella. Sembrava che gli ottomila del Vigorito mi accompagnassero verso la porta. Da brividi”.
OBIETTIVI – “Nello spogliatoio c'è tanta serenità. Dentro di noi sappiamo dove poter arrivare. Non ci siamo fissati degli obiettivi particolari. Viviamo alla giornata. Il gruppo che si è venuto a creare è davvero formidabile”.
SERIE A MANCATA - “In estate mi ha cercato con insistenza il Pescara, ma il Benevento ha mostrato il proprio interesse già nel corso del campionato. Le scelte le faccio insieme alla mia famiglia e sono consapevole di aver fatto quella giusta”.
RUOLO - “La mia attuale posizione mi piace. Certo, in alcune situazioni avere un attaccante vicino ti può aiutare, ma mi esalto molto come unica punta perché svario a destra e sinistra senza dare punti di riferimento”.
VICENZA - “Non sta attraversando un bel momento. Cercheranno di fare bene, ma noi sulle ali dell'entusiasmo andremo per vincere”.
VIGORITO - “E' una persona semplice e molto umile. Quando l'ho incontrato la prima volta mi ha dato l'impressione di essere un grande appassionato di calcio che tiene tantissimo a questi colori”.
