Un'inchiesta sul fenomeno Benevento. Uno speciale del Corriere dello Sport - Stadio firmato dall'editorialista Xavier Jacobelli. L'appuntamento è per questo venerdì. Imperdibile. Con intere colonne dedicate alla società e alla squadra sannita in un momento magico per la strega. La lunga chiacchierata di Xavier Jacobelli con il presidente Oreste Vigorito e con i suoi più stretti collaboratori ha messo in luce “un modello di strutturazione di un club che può diventare un punto di riferimento per il calcio italiano”. E' la considerazione finale dell'editorialista di Bergamo che ci regala una anticipazione dello speciale dedicato al Benevento.
Proprio ieri ha avuto modo di parlare sia col presidente Oreste Vigorito a Napoli che con i suoi collaboratori nella città sannita per uno speciale. Di cosa si tratta?
“È una inchiesta sul fenomeno Benevento che il Corriere dello Sport - Stadio pubblicherà questo venerdì, un'inchiesta che non riguarda solo gli splendidi risultati ottenuti dalla squadra in questo avvio di campionato di serie B, ma anche l'organizzazione della società, i suoi progetti, la sua strategia e la sua dirigenza, perché noi pensiamo che da Benevento parta un modello di strutturazione di un club che con la sua organizzazione può essere un punto di riferimento per il club italiano”.
Che impressione ha avuto dell'ambiente? Si aspettava questa partenza?
“E' una stagione speciale per chi ama il Benevento. Io credo che il denominatore comune sia la passione, la grande passione che traspare dalle parole del presidente Oreste Vigorito, dai suoi più stretti collaboratori, la responsabile della comunicazione Iris Travaglione, l'allenatore Baroni e mister Ignoffo della Primavera. Non è facile per qualsiasi squadra neo promossa in B non pagare il pedaggio ad un nuovo campionato che è del tutto diverso da quello della Lega Pro. Questi risultati si possono conseguire se vince il gioco di squadra indipendentemente dall'esito finale di un torneo massacrante, 42 le partire da disputare, e che riserva continui colpi di scena. Chi avrebbe mai pensato soltanto due settimane fa che il Verona che sembrava destinato a dominare questa competizione, potesse incassare nove gol in queste ultime due partite, eppure questo è accaduto. E' un torneo equilibrato e molto logorante, però io penso che la squadra sannita, la società e i tifosi lo stiano affrontando nel modo migliore”.
Calcisticamente la Campania sta rispondendo presente con una società in serie A, il Napoli, e con ben tre squadre in B, l'Avellino, il Benevento e la Salernitana. Una sua considerazione...
“E' la forza del calcio del sud che ancora una volta viene riconfermata nonostante non tutte le squadre citate vivano momenti positivi. Sto pensando al travaglio di un Avellino che però sul campo si sta battendo con determinazione, così come la stessa Salernitana può contare su un pubblico strepitoso considerato il numero dei tifosi della formazione allenata da Sannino che riempiono le gradinate dell'Arechi. Per quanto riguarda il Benevento, ripeto, io ritengo che dietro una grande squadra ci debba sempre essere una grande società, ben organizzata dove ognuno sa cosa deve fare, rispettando i ruoli altrui e facendo bene il proprio mestiere”.
Sonia Lantella
