Cragno: "Il segreto del Benevento? Il gruppo" / LE FOTO

"Per arrivare in Nazionale certe volte può essere meglio un campionato di serie B"

Benevento.  

Lui quella maglia azzurra la veste spesso, certo questa volta è diverso. Non cambia la tonalità, ma la categoria. Una cosa è l’Under 21, un’altra la Nazionale Maggiore. Alessio Cragno arriva in zona mista con un pizzico di emozione. “E’ un’esperienza unica, non si può dimenticare”. Cosa vi ha detto Ventura? “Ci ha accolti come un padre, ha detto che dovevamo sentirci a casa nostra e ci ha messo a nostro agio”. Un po’ a casa sua Cragno c’era. Lui è di Fiesole, Coverciano l’avra vista tante volte quando era più piccino: “Ho giocato tante volte da queste parti, stavolta è stato diverso”. Arrivano le domande sul Benevento. C’è un segreto nei successi della squadra giallorossa? “Il segreto è un gruppo unito che segue il mister senza tentennamenti. Così ognuno di noi riesce a dare il meglio”. Insomma conviene stare in B in una squadra che ha la migliore difesa del campionato piuttosto che prendere tanti gol in A. La strada della Nazionale può sembrare persino più semplice: “Credo che per un portiere è meglio fare esperienza in B, che è un campionato di qualità. In A col Benevento? Per ora pensiamo a salvarci, poi vedremo”. C’è anche l’under 21 che aspetta: a giugno ci saranno le finali degli Europei in Polonia. E Cragno dovrebbe esserci: “Molto dipenderà da quello che faremo nei nostri club, se faccio bene nel Benevento è possibile che faccia anche gli Europei in Polonia”. Per uno che ha già visto la serie A da vicino, il sogno della maglia azzurra è concreto: “Credo sia il sogno di ogni bambino. Si da quando avevo cinque anni sogno di finire in Nazionale. La maglia di Buffon? E’ il sogno di tanti. Per ora penso a far bene col mio club, poi si vedrà”.

 

In basso le foto del nostro Mario Taddeo nella giornata azzurra di Ciciretti e Cragno