Il popolo sannita si sta facendo conoscere nella nuova realtà della serie B per il suo calore. Molti addetti ai lavori, infatti, hanno etichettato il Vigorito come un vero e proprio fortino, considerato che il Benevento è riuscito a ottenere molti punti tra le mura amiche anche grazie, a detta del tecnico e dei calciatori, all’apporto del proprio pubblico.
Occorre sottolineare, però, anche un altro aspetto che non è da secondo piano. Da quando è cominciata la stagione, il club giallorosso non ha dovuto sborsare denaro per pagare eventuali multe legate alla responsabilità oggettiva nei confronti del comportamento dei sostenitori. Un atteggiamento impeccabile, con totale assenza di quegli atti vietati dalle autorità competenti. Quando si riesce a imporre il fattore campo senza effettuare atti discutibili, vuol dire che si è raggiunto un buon livello di maturità.
Spulciando tutte le decisioni del Giudice Sportivo da quando è cominciato il campionato, sono nove le società che hanno subito almeno una multa. La più colpita è stata la Salernitana con una cifra complessiva di diecimila euro. Poi figurano anche Ternana, Ascoli, Vicenza, Novara, Latina, Frosinone, Perugia e Spezia. Il popolo sannita vince sugli spalti sotto il punto di vista della correttezza. Questo aspetto potrebbe far concorre in maniera piuttosto seria anche per il premio fair play. Si tratta di un riconoscimento che la Lega assegna annualmente alla tifoseria più corretta.
Ivan Calabrese
