Sulle note di "A te"... Il tormentone del Benevento

Una canzone sfottò sui sogni giallorossi

Benevento.  

 

E' il tormentone del momento. E' l'ironia targata Benevento. Giovani ragazzi che non mollano e si divertono su un sogno che dopo la sconfitta di Lecce sembra più lontano, ma mai impossibile. Così sui social network e sui telefonini rimbalza a più non posso un ritornello sul Benevento e sull'ossessione della promozione in cadetteria. E' una rivisitazione della famosa canzone di Jovanotti “A Te”. Due voci che si rincorrono, la prima prova a beffarsi del tipico tifoso giallorosso, l'altra prende le parti di un popolo e ribadisce con tono fermo la voglia di non mollare. Note che fanno sorridere, parole che si rispecchiano nelle chiacchiere da bar, nei dubbi che accompagno la quotidianità di tutti all'ombra della dormiente. Un pizzico di ironia. Quella non manca. E' un modo per stemperare gli animi. Indipendentemente da chi ogni tanto si culla del fatto che nel Sannio ci sono solo aspettative e tanta pressione. In altri luoghi, la sconfitta di Lecce avrebbe fatto diventare allenatore e giocatori bersaglio di critiche. Dopotutto è già accaduto. A Benevento, città di inguaribili romantici, si crede e si sogna ancora. Un insegnamento che dovrà arrivare soprattutto ai calciatori che indossano i colori giallorossi.