Sarai sempre nei nostri cuori. Ciao Valerio

Il ricordo di un ragazzo d'oro con una grande passione per il calcio e per il Benevento

Benevento.  

Uno schianto nella notte. La Pasquetta, il giorno delle gite, delle scampagnate, dello stare insieme e fare baldoria, della festa che diventa un dramma. La tragedia. Morire a 26 anni. E'la storia di Valerio Castiello, detto Valerione per la sua mole, il suo carattere, il modo di essere. Una scomparsa difficile da accettare per i familiari ed i tantissimi amici che lo piangono. L'ennesimo incidente automobilistico che fa piangere genitori, parenti, amici, tutti. Un'altra vita spezzata.

Una perdita anche per il mondo del calcio, quello giallorosso, la curva sud. Valerio era un frequentatore della curva sud, un accanito tifoso della Strega. La serie B non l'ha potuta festeggiare e vedere, ora da lassù con Ciro Vigorito, Carmelo Imbriani e tanti altri amici tifosi continuerà a tifare per i colori giallorossi. Quella del calcio del resto era una tradizione familiare. Lo zio Gino è un noto allenatore professionista, il papà architetto Pio grande tifoso del Benevento alla pari del cugino Antonio.

Superfluo aggiungere altro. "Le parole sono stanche..." in casi come questi, proprio come dice Giorgia in una sua canzone. Ma i tuoi cari e gli amici, caro "Valerione", non smetteranno mai di pensarti e di piangerti.

Ciao Valerio