Tulli: "Se la Lupa è concentrata può battere chiunque"

L'attaccante è un ex ma non ci sarà con la Salernitana: "Vogliamo fare una grande partita"

Benevento.  

A causa di un brutto infortunio rimediato nei minuti finali nel match interno contro la Vigor Lamezia, non sarà presente all’Arechi, stadio che ne consacrò il valore nel lontano 2003/2004 con Pioli in panchina ed una salvezza in cadetteria raggiunta anche grazie ai suoi gol, ciò nonostante Alessandro Tulli è convinto che la Lupa Roma verrà a Salerno convinta dei propri mezzi, e decisa nel poter mettere in difficoltà la capolista:”Abbiamo bisogno di punti, pertanto, affronteremo la Salernitana consapevoli della sua forza, ma allo stesso tempo consci delle nostre potenzialità. Giocheremo a viso aperto contro la compagine più forte del girone. Al riguardo, sarà fondamentale rimanere concentrati e determinati per poter portare qualcosa di importante a casa.”

Quali elementi della Salernitana saranno da tenere in maggiore considerazione?

Non credo ci sia un elemento in particolare, bensì l’intero gruppo. A ciò bisogna la grande carica del pubblico salernitano. Dall’altro lato, tuttavia, ci sarà una Lupa Roma agguerrita che ha bisogno di punti per rimanere in questa categoria.

Un mese fa affrontasti al “Vigorito” il Benevento. Che impressione ti fece?

“La formazione sannita è una di quelle squadre (insieme alla Salernitana) decisamente forti. Disputammo una buona partita salvo subire gol nel quarto d’ora fnale da Eusepi e Mazzeo. E mi fece una buona impressione. Ma la Lupa Roma,se gioca con la giusta concentrazione e determinazione, può vincere con chiunque. 

Ex dell’incontro avendo giocato con la casacca granata nella stagione 2003/2004, con Pioli in panchina ed una salvezza stentata. Quali ricordi?

Giocare a Salerno, una piazza cosi importante, è stata per il sottoscritto un’emozione indescrivibile. Fu un anno travagliato, ci salvammo nelle ultime partite anche grazie alla mia doppietta contro la Ternana di Jimenez, Zampagna e Frick. Furono tre punti fondamentali per la salvezza. Quelle due reti le porterò sempre nel mio cuore. Ricordo, inoltre, il pareggio interno contro il Palermo. Andammo in vantaggio con un mio gol, salvo subire il pareggio di Gasbarroni nei secondi finali del match. E fu una beffa. Di Salerno non potrò che parlare bene, piazza importante che mi ha aiutato nella crescita.

Buona carriera per Tulli, ma per le qualità mostrate a Salerno, inferiore alle attese. Perchè?

“Premesso che ognuno ha la carriera che si merita, tuttavia, diversi infortuni, al ginocchio e alla spalla successivamente, mi hanno penalizzato. Ciò nonostante sono sempre ripartito rimboccandomi le maniche. E sono contento di quello che ho fatto.”

Anche se sabato non sarai in campo, lo senti come un derby (essendo un ex del vivaio giallorosso) il match con la Salernitana il cui patron è presidente della Lazio?

“Verremmo a Salerno per affrontare soltanto la Salernitana, senza pensare ad altro. Ce la metteremo tutta e se saremo determinati e concentrati faremo una grande partita.”

da Salernogranata