Fischio d'inizio per i sanniti, parziale per i granata

I giallorossi per due volte potranno evitare di conoscere il risultato della diretta antagonista

Benevento.  

Per due settimane di fila Benevento e Salernitana si rincorreranno sul filo delle lancette. La strega scenderà ancora una volta in campo dopo i granata di Menichini, ma questa volta non ne potrà conoscere ancora il risultato finale. Sabato alle 16 toccherà al cavalluccio marino iniziare la sfida a distanza affrontando la Lupa Roma, in un match che solo apparentemente è da considerare senza insidie. Un’ora dopo, alle 17, il Benevento sarà pronto per dare il calcio d’inizio contro la Reggina. Rispetto alla settimana pre-pasquale quando i giallorossi giocarono a Lecce, questa volta al massimo conosceranno il risultato del primo tempo dei loro rivali. Dunque, i condizionamenti dovranno essere lasciati negli spogliatoi, anche se sarà difficile al cambio di campo non sapere quale sarà stato il risultato dell’Arechi. A Martina Brini vietò a tutti di sapere cosa avesse fatto la Salernitana, ma fu poi tradito dallo speaker dello stadio che comunicò il successo dei granata. Quel giorno il Benevento seppe mantenere la concentrazione e rispose con una grande vittoria al Tursi. E’ quello che dovrà fare anche sabato. E sabato l’altro, quando alle 16 la Salernitana giocherà al Menti di Castellammare e alle 17 il Benevento affronterà il Matera al Tursi. La Lega non ha mantenuto le promesse: non ha sacrificato lo “spezzatino” preferendolo alla regolarità del campionato. Troppi soldi in gioco e troppo formazioni impegnate nei giochi promozione, play off e play out. L’unica cosa che gli è riuscito di fare è stato quello di avvicinare quanto più fosse stato possibile gli orari dei vari match. L’anomalia rimane, bisognerà essere più forti di tutto per cogliere i propri obiettivi.

Franco Santo