Lupa Roma, Cerrai: "Sulla carta non c'è partita"

"Speriamo di migliorare la prestazione dell'andata. Auguro alla Salernitana la promozione".

Benevento.  

Dal 2011 è il presidente della Lupa Roma, terza formazione di Roma che ha contribuito a portarle nei professionisti. Alberto Cerrai, presidente della formazione capitolina, intervistato dai colleghi di TuttoSalernitana.com affronta tutti i temi, dalla partita in programma sabato all’ex Perrulli, al problema stadio, dal campionato spezzatino all’attuale governance della Lega Pro: “Sabato sarà una partita molto difficile per noi, perché giochiamo contro la prima della classe. La Salernitana è un’ottima squadra che è prima con pieno merito. Noi siamo purtroppo dalla parte opposta della classifica, rispetto agli obiettivi di inizio stagione probabilmente siamo entrambe prime: il nostro obiettivo era la salvezza, quello della Salernitana di vincere il campionato, ci sta riuscendo e glielo auguro. Loro sono in linea con il loro obiettivo, noi con il nostro. Sono trentatrè partite che la Lupa Roma non è mai stata una sola giornata in zona play-out. Così come la Salernitana deve essere felice e soddisfatta del suo cammino, la Lupa Roma lo è del suo, sabato s'incontrano la prima in assoluto e la prima del centro-basso classifica, sulla carta non c’è partita. Anche all’andata la Salernitana vinse con un sonoro 4-0, speriamo di migliorare la prestazione”.

La Lupa Roma è stata la sorpresa d’inizio campionato e, il presidente Cerrai, non può che essere soddisfatto dell’andamento della sua squadra: “Sono felicissimo del campionato della Lupa Roma. Se dovesse arrivare la salvezza brinderò come la Salernitana brinderà alla vittoria del campionato. E’ solo un fatto di essere coerenti con i programmi di inizio stagione e gli investimenti operati. Da subito siamo stati bravi vincendo con il Lecce, pareggiando a Messina, vincendo con la Paganese, e siamo andati a vincere a Cosenza. Siamo stati nei primi cinque per diverse giornate facendo un campionato di vertice. Poi bisogna riconoscere che le squadre non ci hanno più sottovalutato, dopo hanno incominciato a studiarci e fare il raddoppio su Perrulli che era il nostro uomo di punta, ed è finito l’effetto sorpresa. Quando finisci l’enfasi dei risultati devi anche tener botta ad un momento di negatività e noi l’abbiamo avuto. Se uno mi avesse detto a luglio di disputare un campionato così non solo non ci avrei creduto ma l’avrei pagato, spero solo che la squadra affronti al meglio queste ultime giornate. A noi servono tre punti, con una vittoria diventeremmo irragiungibili, se non dovesse arrivare a Salerno pazienza, abbiamo poi in casa Melfi e Aversa che per noi equivalgono a due finali di Champion’s League. Vincendone una possiamo ritenerci salvi e pensiamo al prossimo anno”.