ISCHIA. Fa festa il Cosenza, che dopo aver ipotecato la Coppa Italia di Lega Pro si prende a Ischia quel punto che mancava per festeggiare la salvezza con ampio anticipo. Un capolavoro di Giorgio Roselli, subentrato a Cappellacci quando la squadra viveva un momento difficile e riuscito, in pochi mesi, a dare una precisa fisionomia ad una squadra reduce ora da nove risultati utili consecutivi. All’Ischia resta invece l’amaro in bocca per non essere riuscita a dare continuità al successo di Reggio Calabria che sembrava aver riaperto scenari impensabili per la salvezza, che adesso quasi certamente passerà per la lotteria dei play-out. La gara, avara di emozioni e giocata a ritmi bassi, viene decisa da un episodio per tempo: alla punizione trasformata da Arrigoni a metà primo tempo risponde Infantino dal dischetto al quarto d’ora della ripresa. Cosenza più forte delle assenze, con Roselli costretto a convocare diversi giovani della Berretti anche se il 4-4-2 di partenza è di tutto rispetto, con Cori e De Angelis in prima linea sostenuti da Fornito e Statella sugli esterni, Corsi e Arrigoni in mediana ed il quartetto Zanini-Tedeschi-Carrieri-Ciancio a protezione dei pali difesi da Ravaglia. L’Ischia risponde con il 4-3-1-2 che vede Millesi a sostegno di Ciotola e Infantino, centrocampo con Bulevardi, Chiavazzo e Armeno, retroguardia formata da Finizio, Impagliazzo, Sirignano e Bruno davanti a Giordano. La prima vera occasione è di marca locale, con Ciotola che, servito da Infantino, serve Bulevardi che a porta vuota colpisce la traversa (10’). Gol sbagliato, gol subito: la dura legge del calcio si materializza al 18’, quando lo specialista Arrigoni trasforma magistralmente un calcio di punizione dai sedici metri. Lo 0-1 non scuote l’Ischia, che per il resto del primo tempo si fa vedere solo al 24’ con un colpo di testa di Infantino su cross da sinistra di Armeno (para Ravaglia), mentre al 28’ e al 42’ le conclusioni di Bulevardi e Ciotola vengono murate da Carrieri. Nel secondo tempo il Cosenza perde subito Carrieri per un problema fisico (al suo posto Magli) ma la squadra di Roselli ha immediatamente la chance per chiuderla: al 5’ un contropiede porta De Angelis davanti a Giordano, che riesce a deviare in angolo la conclusione dell’attaccante. Schetter per Armeno è la prima mossa di Maurizi, e così come nel primo tempo, la squadra che sbaglia viene immediatamente punita, perché al 14’ Tedeschi atterra in area Infantino e l’arbitro assegna il calcio di rigore che lo stesso attaccante trasforma. Nel frattempo Roselli manda in campo Caccetta per Fornito mentre Maurizi dopo il vantaggio inserisce Massimo per Chiavazzo. L’Ischia ci crede e, al 34’, proprio Massimo apre a destra per Ciotola che crossa al centro per Infantino, la cui conclusione è parata sulla linea da Ravaglia. Il Cosenza risponde con un tiro di Statella altissimo (40’), nei minuti finali i due tecnici esauriscono i cambi (Verachi per Bulevardi in casa Ischia, l’esordiente Chidichimo per Cori in casa Cosenza) e il risultato non cambia più.
IL TABELLINO
ISCHIA 1
COSENZA 1
ISCHIA (4-3-1-2): Giordano 6,5; Finizio 6, Impagliazzo 6, Sirignano 6, Bruno 6; Bulevardi 5,5 (37’ st Verachi sv), Chiavazzo 6 (23’ st Massimo 6), Armeno 5,5 (8’ st Schetter 5,5); Millesi 5,5; Ciotola 6, Infantino 6,5. A disp.: Mennella, Formato, Alvino, Fiumana. All.: Maurizi 5,5.
COSENZA (4-4-2): Ravaglia 6; Zanini 6, Tedeschi 5,5, Carrieri 6,5 (2’ st Magli 6), Ciancio 6; Fornito 5,5 (13’ st Caccetta 6), Corsi 6, Arrigoni 6,5, Statella 5,5; Cori 6 (42’ st Chidichimo sv), De Angelis 5,5. A disp.: Saracco, Novello, Falbo, Trombino. All.: Roselli 7.
ARBITRO: Perotti di Legnano 6.
RETI: pt 18’ Arrigoni (C); st 15’ rig. Infantino (I).
NOTE: angoli 4-3 per il Cosenza. Ammoniti: Sirignano, Armeno, Infantino, Chiavazzo, Tedeschi, Bruno, Millesi, Caccetta. Recupero: pt 1’; st 4’.
