Sia chiaro, il gol che il Melfi ha rifilato al Lecce al 90' della sfida giocata al Valerio resta pesantissimo. Il problema, semmai, è nella paternità. Tutti lo attribuiscono all'attaccante dei lucani Salvatore Caturano, che con quella marcatura avvicinerebbe Eusepi in vetta alla classifica dei bomber con 16 reti contro le 17 di re Umberto. Il replay però evidenzia che il tocco del calciatore partenopeo arriva quando la palla ha già superato la linea di porta in seguito ad una mischia a centro area. Un gol che non è dunque di Caturano, che a rigor di logica resta sì al secondo posto, ma con due reti di svantaggio rispetto alla prima posizione occupata da Eusepi. Gol da attribuire del tutto al legittimo proprietario, invece, quello di Calil che raggiunge quota 15 marcature personali grazie alla prodezza che è valsa il momentaneo 2-0 alla Salernitana contro la Lupa Roma. Eusepi 17, Caturano 16 (ma in realtà 15), Calil 15. Saranno loro a contendersi fino in fondo la palma di capocannoniere del girone C. Iemmello, Moscardelli e Di Carmine sono staccati a quota 14 e difficilmente rientreranno. Anche se, ad eccezione dell'attaccante salentino che dovrà scontare altre due giornate di squalifica, a quattro giornate dal termine tutto è ancora possibile.
Francesco Carluccio
