C'è chi gioca col cronometro e chi con la matematica. L'aspetto ludico è di quelli da non sottovalutare in un finale di stagione che promette scintille. Tra i tre gironi di Lega Pro quello che vede più incertezze nella lotta alla promozione diretta è il settentrionale, dove i tre punti di margine sul Bassano non consentono al Novara di dormire sonni tranquilli, complice anche lo spettro della penalizzazione. Nel girone B la situazione è più delineata con il Teramo a +7 su un Ascoli in chiara difficoltà e ormai ad un passo dal festeggiare la promozione in cadetteria. Discorso diverso nel raggruppamento meridionale dove il Benevento spera ancora in un passo falso della Salernitana per giocarsi tutto negli ultimi minuti di campionato.
Play off aritmetici - Una notizia certa, intanto, la strega può annotarla sul taccuino: da ieri sera i giallorossi sono matematicamente ai play off. Troppo largo il margine che separa la squadra di Brini dalla terza peggiore quarta, e quindi dall'ultimo posto disponibile per accedere alla griglia. Sono infatti ben 17 i punti di distacco tra i sanniti e L'Aquila, attuale quarta nel girone B con 54 punti. Stasera, in verità, il Pisa potrebbe scavalcare gli abruzzesi e portarsi a quota 55, ma il discorso non cambierebbe perchè a quel punto sarebbero ben 16 i punti di margine con il Benevento quando ce ne sono soltanto 12 a disposizione. Il tutto, ovviamente, rientra in discorsi meramente aritmetici ed estremi. Discorsi che, per intenderci, si basano su una remota possibilità di un tracollo del Benevento nei restanti quattro turni del torneo a vantaggio delle varie contendenti che dovrebbero vincere sempre. E neanche quello, vista la situazione, basterebbe a tirare fuori i sanniti dagli spareggi.
La griglia - Il Benevento al momento, in qualità di migliore seconda, affronterebbe il Matera che è la peggiore tra le due quarte ammesse. La situazione, neanche a dirlo, è in continua evoluzione perchè si basa su un confronto tra i tre gironi. Ecco gli altri presunti accoppiamenti per i quarti di finale.
(seconda migliore seconda - migliore quarta) Bassano - Alessandria
(peggiore seconda - peggiore terza) Ascoli- Reggiana
(migliore terza - seconda migliore terza) Juve Stabia-Pavia
Francesco Carluccio
