Alla resa dei conti servono arbitri bravi ed esperti. Di quelli che non suscitano dubbi neanche nel momento della designazione. Il calendario del girone C di Lega Pro si è divertito in questa quart’ultima giornata a mettere una contro l’altra quasi tutte le squadre d’alta classifica. Basterebbe considerare che si affrontato in sfide incrociate terza contro prima (J.Stabia-Salernitana) e quarta contro seconda (Matera-Benevento). Ma se non bastasse c’è anche uno scontro tra le due quinte (Lecce-Foggia) che anelano ancora a conquistare un posto nei play off. Il lavoro del designatore non deve essere stato semplice. Difficile che non si scontenti nessuno. Il Benevento ha beccato l’avvocato Edoardo Paolini di Ascoli, che all’anagrafe scopre le sue origini nientemeno che a Nocera Inferiore. Nessun cattivo pensiero, però. Nei due precedenti il Benevento ha sempre vinto: 4 a 0 al Pontedera in Tim Cup due anni or sono, 1 a 0 a Martina qualche mese fa. La curiosità è l’anno di inattività a cui Paolini è stato costretto proprio dopo il 4 a 0 tra Benevento e Pontedera, inattività che non gli ha negato l’ascesa nella top dei fischietti della Lega Pro. In fondo ha solo 29 anni ed è già alla sua quarta stagione tra i prof.
Al Menti. L’espertone per antonomasia è andato a Juve Stabia-Salernitana. Al Menti tocca a Pietro Dei Giudici di Latina, 35 anni, quinta stagione tra i professionisti, 85 partite dirette in Lega Pro. Le malelingue potrebbero obiettare che con lui la Salernitana non ha mai perso (tre precedenti, due vittorie ed un pareggio), ma c’è da sottolineare anche che non ha mai diretto prima d’ora la Juve Stabia, che dunque non ha un metro di paragone per valutarlo. L’esperienza del fischietto pontino dovrebbe essere garanzia per una grande direzione nel match clou della giornata.
In Salento. Fischietto di levatura anche per Lecce-Foggia. Al Via del Mare ci sarà Marco Serra di Torino, 32 anni, terza stagione in Lega Pro. Ha la fama di avere il cartellino rosso facile, quest’anno ha diretto Salernitana-Benevento e Salernitana-Juve Stabia, due partite ad alto rischio. Per lui si prevede un grande futuro nelle categorie superiori. La sfida in Salento non vale solo per le ambizioni di Lecce e Foggia, ma anche per quelle del direttore di gara piemontese.
Franco Santo
