E' notorio che segnale oltre il novantesimo sia un qualcosa che regali profonde emozioni. Quando si vincono partite o si recupera un risultato insperati in quei concitati minuti finali è sinonimo di grande carattere e voglia di portare a casa i tre punti. Sabato il Benevento incontrerà la squadra che, in questo girone, ha segnato più gol nei minuti di recupero. Il Matera di Gaetano Auteri ne ha realizzati ben sei, i quali gli ha fruttato un bel gruzzoletto di punti. Dall'altra parte gli Stregoni detengono il primato di non aver subito reti nel recupero. Il gol di Caturano nel pareggio di Melfi, infatti, è stato messo a segno trenta secondi prima dell'assegnazione dell'extra time. Un dato curioso che rende ancora più appetibile una sfida che, a pochi giorni dal fischio d'inizio, si preannuncia molto combattuta. Analizzando nel dettaglio le “fasce” dei minuti dei gol, il Benevento su 51 totali ha gonfiato la rete 29 volte nel primo tempo. Il restante (21) nella ripresa e solo uno nei minuti di recupero, quando Eusepi costrinse il Melfi alla sconfitta con la sua zampata finale nella gara di ritorno giocata al Vigorito.
In tal senso possiamo analizzare anche un altro discorso interessante: il Matera è la squadra che vanta il maggior numero di reti messe a segno da centrocampisti, ben 19. Sotto questo punto di vista la truppa di Brini brilla solo per quanto riguarda la prolificità degli attaccanti, i quali hanno fruttato 35 gol. Buono il bottino dei difensori che hanno gonfiato la rete 8 volte, mentre i centrocampisti 6.
Ivan Calabrese
