Oltre al danno la beffa, Benevento ko a Matera 2-1

la Juve Stabia vince sulla Salernitana ma i giallorossi non ne approfittano e cadono in Basilicata

Benevento.  

Matera (3-4-3): Bifulco; D'Aiello, Faisca, Mucciante; Bernardi (39'st Ferretti), Coletti, Iannini, Mazzarani; Carretta (31'st Flores), Letizia, Madonia (38'st Diop). A disp. Russo, D'Angelo, Pagliarini, Ashong. All. Gaetano Auteri.

Benevento (4-4-2): Piscitelli; Celjak (1'st Mazzeo), Lucioni, Scognamiglio, Som; Melara (21'st Alfageme), Agyei, D'Agostino, Kanoutè; Eusepi, Marotta. A disp. Cioce, Padella, Pezzi, Doninelli, Allegretti. All. Fabio Brini.

Arbitro: Edoardo paolini di Ascoli Piceno

Assistenti: Andrea Cordeschi e Stefano Cordeschi di Isernia

Ammoniti: 24'pt Carretta (M), 30'pt Madonia (M), 32'pt Celjak (B), 29'st Som (B)

Reti: 25'pt Bernardi (M), 30'pt Madonia (M), 44'st Scognamiglio (B)

Il Benevento cade a Matera e vede allontanarsi il sogno della promozione diretta. I giallorossi vanno sotto di due reti nel primo tempo e reagiscono quando ormai la partita volge al tramonto. Un vero peccato vista la contemporanea sconfitta della Salernitana a Castellammare che lascia invariato a +5 il vantaggio dei granata quando però mancano sole tre giornate al termine del torneo.

Primo tempo - La strega al secondo minuto prova a rendersi pericolosa. Cross dalla destra di Melara per Kanoutè ma il senegalese viene pescato in posizione di offside alquanto dubbia. Un minuto più tardi risponde il Matera. Traversone di Mazzarani e colpo di testa sporcato di Bernardi che non impensierisce Piscitelli da ottima posizione. Al 13' Melara conquista il fondo e trova al centro Kanoutè, doppia finta e destro del senegalese, che si vede smorzare la conclusione. La sfera si impenna e termina tra le mani di Bifulco. Al quarto d'ora Letizia tenta la conclusione dal limite ma la mira è imprecisa. Passa qualche secondo e Piscitelli è bravissimo nell'uscita bassa sull'incursione di Carretta, abile a involarsi verso la porta giallorossa sugli sviluppi del contropiede lucano orchestrato da Madonia. Poco dopo il 20' sinistro a girare di Carretta che dal limite causa pochi problemi a Piscitelli. Il portiere sannita si distende in tuffo e blocca la conclusione debole. Al 25' arriva il vantaggio del Matera con Bernardi che si inserisce sul secondo palo su cross dalla sinistra di Letizia sfuggendo alla marcatura di Kanouté. Un minuto più tardi la squadra di Auteri va vicinissima al raddoppio con Carretta che elude la trappola del fuorigioco e fa partire un diagonale da posizione defilata su cui Piscitelli è bravo a difendersi deviando con il piede in corner. Alla mezz'ora doccia gelata per la strega. Madonia scarica un destro dal limite imparabile per Piscitelli che si distende quanto può ma è costretto a raccogliere la sfera in fondo al sacco.

Secondo tempo - Il Benevento si schiera a specchio a inizio ripresa. Brini inserisce Mazzeo al posto di Celjak e passa al 3-4-3, stesso modulo dei lucani, ma sono i padroni di casa a sfiorare il tris al 2' con Carretta che tutto solo davanti a Piscitelli si fa parare la conclusione. Venti secondi più tardi clamorosa occasione potenziale per il Benevento. Kanoutè lancia il contropiede ma non serve Melara tutto solo sulla sinistra. Il capitano avrebbe avuto una prateria davanti a sé per provare ad accorciare le distanze. Al 5' sembrano già saltati tutti gli schemi con capovolgimenti di fronte continui tipici degli ultimi minuti di gara. L'incursione di Letizia non trova fortuna con il destro che si perde sul fondo dopo una bella iniziativa personale che aveva trovato la difesa giallorossa piuttosto passiva. Il Benevento si rifà sotto al 14' con Marotta che si accentra dalla sinistra e calcia con il destro indirizzando la sfera sul secondo palo. Mira imprecisa di qualche centimetro. Al 16' è D'Agostino a provare il sinistro dal limite, la palla sibila accanto al palo alla sinistra di Bifulco. Al 20' Bifulco è provvidenziale su colpo di testa di Lucioni sugli sviluppi di un corner di D'Agostino calciato dal versante sinistro. Un minuto dopo esce Melara che fa posto ad Alfageme. Il Matera sembra stanco ma tenta l'arma delle ripartenze per far male. Il destro di Iannini al 25' trova l'attenta risposta di Piscitelli che si rifugia in angolo. Al 27' i padroni di casa si lamentano chiedendo a gran voce un calcio di rigore per presunto atterramento di Scognamiglio ai danni di Letizia, ma Paolini lascia correre. Stessa scena al 29' quando il tiro di Madonia viene murato da Scognamiglio che secondo i calciatori lucani avrebbe usato il braccio. Auteri effettua il suo primo cambio alla mezz'ora inserendo Flores per Carretta e spostando Faisca a centrocampo con il nuovo entrato a prendere posto al centro della difesa. Al 37' il Benevento si salva due volte nella stessa azione. Il primo a calciare è Coletti che si vede rimpallare il destro dalla difesa. Sulla ribattuta Bernardi trova un intervento miracoloso di Piscitelli. I giallorossi accorciano le distanze al 44' con Scognamiglio che colpisce indisturbato sugli sviluppi di un corner calciato da D'Agostino e firma il suo sesto centro stagionale. Nel finale succede di tutto. Il Matera si divora il gol del 3-1 con Letizia e sul capovolgimento di fronte rischia di subire il gol del pareggio ma Marotta, ben pescato a due metri dalla linea di porta da Alfageme, trova davanti a sé un insuperabile Bifulco che con un colpo di reni si salva in corner. Sugli sviluppi dell'angolo Scognamiglio viene steso al limite dell'area piccola ma Paolini lascia incredibilmente correre. Finisce così, due a uno per il Matera che si proietta sempre più in zona play off. Per la strega è la più atroce delle beffe vista la concomitante sconfitta della Salernitana a Castellammare.

 

Francesco Carluccio