Benevento, se inizia in casa possibili Milan e Roma

Oggi il calendario 2017-18: tutti condizionamenti che saranno immessi nel computer

Benevento.  

26 luglio, ore 18 e 45. Ecco un altro di quei momenti che non potranno più essere dimenticati da chi ama la strega. Se fino ad ora avete sognato, pregando di non essere svegliati, oggi vi conviene aprire gli occhi per bene, perché la serie A entra nella sua fase più concreta. La Lega di Milano è pronta a sfornare il calendario 2017-18, quello che vedrà ai nastri di partenza anche il Benevento. Sale l’attesa, si scommette su quale sarà il primo avversario. Un addetto ai lavori risponderebbe così: “Tanto prima o poi le incontreremo tutte”. Già, tutte: Juve, Inter, Milan, Napoli, Roma, Lazio, Fiorentina. Tutte, insomma. Una di queste potrebbe essere la squadra dell’esordio storico in serie A. Quale? Una che ha chiuso il campionato scorso nelle zone alte, pure l’Atalanta, dunque. I condizionamenti non passano per Benevento. La società giallorossa non ha fatto richieste di alcun tipo: non ha chiesto di giocare la prima fuori casa, magari ha sottolineato che il 27 agosto, quando andrà in scena la seconda giornata, a Benevento sarà in corso la “Città Spettacolo”. Se a Milano ne terranno conto, sarà più facile che il Benevento esordisca in casa che fuori. Il computer della Lega sa che non potrà mettere di fronte alla prima Napoli e Milan, impegnate nei preliminari di Coppa. Sa che il Milan inizierà il campionato in trasferta come Genoa, Roma e Chievo, mentre lo faranno in casa Inter, Sampdoria, Lazio e Hellas Verona. Fra i criteri per la stesura del calendario, è prevista alternanza assoluta di incontri in casa e in trasferta per Bologna e Spal, per le squadre di Verona, Genova, Milano, Torino e Roma. In tutti i casi in cui ciò è possibile, si è tenuto conto delle situazioni di indisponibilità del campo e/o di concomitanza con altri eventi cittadini di speciale rilevanza. Nelle città che presentano due società che condividono lo stesso stadio (Genova, Milano, Roma e Verona), l’ordine di esordio in casa è invertito rispetto al Campionato 2016/2017. Le Società che, nel Campionato di Serie A Tim 2016/2017, hanno disputato fuori casa l’ultima gara giocano in casa l’ultima partita. Nella costruzione delle sequenze di incontri in casa e in trasferta si tiene anche conto dei seguenti criteri: nelle ultime quattro giornate le gare in casa sono perfettamente alternate a quelle in trasferta. Non vi possono essere più di due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta per girone, nel caso in cui vi siano due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta, una coppia di incontri deve necessariamente essere in casa e l’altra in trasferta. Nei turni infrasettimanali non sono possibili i big match fra Inter, Juve, Milan, Napoli e Roma, né i derby, programmati tutti in giornate diverse, mai alla prima e all’ultima.

PREVISIONE. Che si inizi con una grande è molto probabile. Se la strega esordisse in casa non affronterebbe di certo Inter, Sampdoria, Lazio e Verona, che giocheranno la prima in casa loro, ma potrebbe ricevere Milan, Genoa, Roma e Chievo che invece già sanno di iniziare in trasferta. Piccoli indizi, ma per una previsione serve un mago. O meglio una strega…