di Federico Festa
Giungono in redazione segnalazioni riguardo diversi brutti episodi che si stanno registrando per la sottoscrizione degli abbonamenti al Benevento Calcio. Le lunghe code che si stanno verificando (conforta non poco la circostanza che ce ne siano anche davanti Casa Milan, società storica e blasonata di civilissima metropoli nordica) hanno aguzzato l'ingegno dei soliti furbetti o volenterosi dell'attesa.
Pur non interessati alla sottoscrizione dell'abbonamento, più d'uno si è messo in coda per poi cedere il posto, attraverso il pagamento di un pizzo, ai ritardatari con disponibilità economiche: si parla di trenta euro per passare davanti a tutti con il sistema dei bigliettini. La verità, riguardo le bibliche attese davanti ai cancelli dello stadio Ciro Vigorito, è che si tratta di autotorture che si infliggono le persone legate a sistemi superati dalla tecnologia.
Quindici ore di attesa non valgono un'ora per spostarsi in un'altra città e, in cinque minuti, attraverso Lottomatica, sottoscrivere l'abbonamento? Molti sostengono di sì. In rete, proprio tra tifosi giallorossi, si è aperto il confronto. Il miglior esempio della discussione, a tratti anche animata, è visibile del sito "Club Oreste Vigorito": chi difende il localismo, chi le nuove e diverse possibilità telematiche. A riprova che il sistema oramai propende per la modernità, la notizia appresa dalla società del Benevento: in poche ore dall'avvio delle sottoscrizioni per via telematica dal Nord e dal Centro Italia sono giunti già 500 abbonamenti. Un record.
Chi ha ragione? Bah, il calcio è libertà. Chi ama le code per dire "io c'ero" o per appuntarsi il "sacrificio" sul petto come titolo di merito da buon tifosi si accomodi. Ma non critichi chi, al contrario, sceglie la comodità o uno spostamento di mezz'ora per ottenere lo stesso risultato. A quanto si apprende, il sistema di selezione telematica del posto dovrebbe essere messo a punto entro giovedì prossimo. I ritardi sono dovuti ai lavori per l'adeguamento dello stadio e la nuova numerazione dei singoli posti a sedere.
Il problema di fondo, di cui si parla pochissimo ma che ha una ricaduta diffusa molto più di quanrto s'immagini, è il malumore di tutte le rivendite Lottomatica. Le associazioni sindacali dei Tabaccai sono sul piede di guerra per i ristori che Lottomatica garantisce per ogni abbonamento sottoscritto: 50 centesimi a fronte di un incasso che può superare anche i 300 euro. Non solo. Il mal di pancia si fa rabbia quando la stessa Lottomatica chiede alle rivendite di accendere una fidejussione per garantirla sugli introiti degli abbonamenti, procedura bancaria che costa ben più dei 50 centesimi riconosciuti.
P.S. Quello con le code sarà un argomento cui i tifosi sanniti dovranno abituarsi. L'idea di essere in pochi e di andare allo stadio all'ultimo minuto, ad esempio, è da cancellare dalla mente. Una prova generale si è avuta contro il Carpi, ma le cose saranno ancora più complesse e complicate. I tornelli, le identificazioni, i filtraggi: afflusso e deflusso richiederanno ore prima e dopo la gara, lasciando - se si può - l'auto a casa.
