Baroni: "Mi aspetto dei segnali. Sarà importante vincere"

"Il mercato? Manca qualcosa. Chi verrà dovrà avere il fuoco dentro"

Benevento.  

A due giorni dall'esordio in Tim Cup contro il Perugia, Marco Baroni ha incontrato la stampa per presentare la sfida contro i grifoni. Diversi sono stati i punti toccati dal tecnico giallorosso. Ecco le sue dichiarazioni:

“Dobbiamo riprendere il filo. E' fondamentale la vittoria perché subito dopo ci sarà la prima di campionato e per tale motivo dovremo arrivarci sotto il punto di vista emotivo nel migliore dei modi. Sarà una partita difficile. Il Perugia si è rinnovato ed è un avversario temibile. La squadra sta bene, c'è il piglio giusto. Non sarà disponibile Chibsah a causa di un edema che si porta dietro dai play off. Stessa cosa vale per Ceravolo che abbiamo deciso di preservare per la prossima settimana. Viola, invece, ha avuto una forte contusione alla caviglia ma stamattina mi ha detto di stare meglio. Che Benevento dobbiamo aspettarci? Bisogna impattare bene sia in questa partita e sia in campionato. In fase di preparazione abbiamo lavorato molto ed era necessario. Mi aspetto subito dei segnali e se sarà per 70 minuti va bene, ma la partita va interpretata sicuramente in questo senso”.

MAI RINUNCIARE A GIOCARE - “Abbiamo preso dei ragazzi che hanno fatto meglio in serie B con l'aggiunta di qualche elemento che ha maturato qualche esperienza in serie A. Mancano sicuramente degli elementi che ci daranno spessore. Sarà un Benevento che non dovrà mai rinunciare al gioco e alla pericolosità. In questo momento ho in testa di giocare con due punti proprio per questo. Il campionato è difficile, è vero, ma è impensabile scendere in campo senza giocare. Ci sono tanti esordienti, abbiamo bisogno di fiducia e prestazione. Stiamo lavorando per questo”.

MODULO - “L'anno scorso abbiamo chiuso così e credo che sia stato un fattore determinante per la promozione. La variante non è grande nel momento in cui le due punte saranno i nostri primi aggressori. Voglio una squadra corta e molto aggressiva e da qui dovrà nascere il campionato. Voglio proporre una squadra che sappia emozionare". 

MERCATO - “Non è un mercato facile per il Benevento. Abbiamo cominciato nel prendere giovani importanti per poi cercare di prenderne altri in questo periodo. Stiamo attenti al profilo, alle motivazioni e al fatto che qui c'è una squadra che vuole sfidare se stessa. C'è bisogno di elementi che abbiamo queste caratteristiche. Difesa? Non voglio toccare nulla. Non dobbiamo prendere tanto per. Vogliamo migliorarci mantenendo sempre quello che è il nostro profilo. E' troppo importante che i nuovi arrivati abbiano esperienza e spessore, ma soprattutto ancora tanto fuoco dentro. Falco? Per noi è stato importante, ma non vedo una possibilità di apertura con il Bologna". 

STADIO - “E' stato fatto un grande lavoro. Ringraziamo tutte le persone che si sono adoperate per renderlo agibile, soprattutto quelle persone che hanno lavorato intensamente con queste alte temperature”.

CERTEZZE- "Per il match contro il Perugia le uniche certezze al momento sono D'Alessandro, Ciciretti e Puscas". 

TIFOSI - "Per noi sono fondamentali. Dobbiamo costruire la salvezza al Vigorito. Sarà importante ricreare quella magia che si è vista lo scorso anno soprattutto nei play off. Non ho mai visto uno stadio pieno già nel primo pomeriggio e non vi nascondo che mi sono emozionato". 

VAR - "E' un mezzo ottimo. E' una cosa che deve essere a supporto dell'arbitro e dovremo essere tutti bravi per cercare di sbagliare di meno. Non dovrà essere un intervento costante ma legato soprattutto ad alcune situazioni chiave". 

Ivan Calabrese