E' l'idolo del momento. Il gol segnato contro la Sampdoria ha permesso all'Italia calcistica di puntare ancora una volta il mirino su Amato Ciciretti. La sua marcatura è stata considerata come la più bella della prima giornata, ma non solo. L'attaccante giallorosso è diventato anche una sorta d'icona nel mondo social, dove sono impazzate immagini e post che lo paragonano anche a Leo Messi.
E' stato intervistato dal portale online del Corriere della Sera dove, oltre a rimarcare l'ottimo momento che sta vivendo nel Sannio, non ha lesinato nel ricordare la fede per la Roma: “Gli anni di Benevento mi stanno insegnando davvero tanto. Ho dedicato il gol a mio nonno che è scomparso sei mesi fa. L'accostamento a Messi? E' una follia. Quando ho visto il video mi sono messo a ridere. Subito dopo la partita mi hanno scritto in tanti. Ho apprezzato davvero molto i messaggi di Daniele De Rossi e Stramaccioni. Non dico cosa mi hanno scritto, preferisco tenerli per me, ma sono davvero contento. La Roma? Il mio più grande rammarico è quello di essere arrivato in serie A proprio quando ha smesso Totti. Francesco è il mio idolo fin da piccolo, avrei davvero voluto affrontarlo almeno da avversario. Ora è un dirigente e magari un domani mi chiama e mi porta a Roma".
