Cipriani: "Bologna, sarà dura. Vigorito? Ci ha sempre creduto"

"Sarà importante l'entusiasmo della piazza per raggiungere l'obiettivo"

Benevento.  

Parli di Benevento – Bologna e il pensiero va subito a uno dei pochi doppi ex di questa importante sfida. La carriera di Giacomo Cipriani è soprattutto di colore rossoblu, dato che ha militato per ben nove stagioni nella squadra della sua città. Nella breve parentesi vissuta nel Sannio non ha lasciato il segno (19 presenze e 4 gol), complice qualche infortunio di troppo che non gli ha permesso di tornare su buoni livelli.

Sabato seguirà la partita in televisione e ha già organizzato la serata con parenti e amici. Nel corso dei novanta minuti di gioco gli verranno in mente tanti ricordi: “Gli anni in giallorosso non sono stati positivi per il Benevento sotto il punto di vista dei risultati. Personalmente ho avuto dei problemi fisici e familiari che mi hanno distolto dal calcio giocato. Il presidente Vigorito mi accolse come un padre e mi convinse ad accettare quella sfida che poi lui ha vinto. Attorno a me c'erano molte aspettative e delle poche occasioni in cui sono sceso in campo ricordo solo applausi. Come ho detto ci sono stati dei lunghi stop e questo ha portato a dei borbottii tra i tifosi. E' giusto, ma ricordo comunque tanti elogi per l'attaccamento alla maglia che ho avuto modo di dimostrare”.

Sei un doppio ex di Benevento – Bologna. Che partita sarà quella di sabato?

“Per la piazza di Benevento è una gara storica, la prima in serie A tra le mura amiche. Penso che per il Bologna sarà molto difficile perché troverà un Vigorito infuocato. Sarà una sfida da prendere con le molle perché la formazione giallorossa è un osso duro”.

Che squadra è il Bologna?

“Sta cercando una sua identità da due o tre anni. Ha fatto investimenti prima su giovani calciatori e poi su quelli più esperti. Ci sono i presupposti per una salvezza tranquilla, ma nella prima giornata ha dimostrato di non aver superato le difficoltà del precampionato”.

Secondo te al Benevento manca qualcosa per raggiungere la salvezza?

“Premetto che il livello tecnico della serie A si è abbassato notevolmente rispetto a una decina di anni fa. Il Benevento ha fatto grossi investimenti e sta scommettendo su giovani talenti che si sono contraddistinti nella scorsa stagione, prendendo anche elementi di prospettiva che si affacciano per la prima volta in questo campionato. Non sarà un percorso semplice, perché la storia insegna che le neopromosse trovano sempre delle difficoltà importanti nel primo anno di serie A, categoria totalmente diversa rispetto alla B. In rosa non mancano calciatori di esperienza come Costa, con il quale ho avuto modo di giocare in passato. Importante anche la presenza di Ciciretti che già all'esordio è riuscito a segnare. Anche Coda è un elemento su cui poter fare affidamento. Bisognerà valutare se i calciatori riusciranno a non pagare il salto di categoria, ma sono certo che l'entusiasmo di tutti sarà di grande aiuto per raggiungere l'obiettivo”.

Te l'aspettavi un simile exploit da parte del Benevento?

“Ho conosciuto il presidente Vigorito nel 2011 e già all'epoca guardava in avanti, pensando al doppio salto. Aveva tanto entusiasmo e sono certo che non è cambiato. E' stata determinate la sua volontà. Dire una cosa del genere in serie C può sembrare un'utopia, ma lui ci credeva fortemente. Si deve prendere tutti i meriti perché se il Benevento è nel grande calcio è soprattutto grazie al suo impegno. La promozione dello scorso anno? Pensavo che arrivarci tramite i play off sarebbe stato più difficile. Grazie alla bravura di Baroni il gruppo è riuscito ad arrivare fino in fondo. Ho sempre visto una squadra capace di esprimere un buon calcio e l'entusiasmo, alla fine, fa sempre la differenza”.

Cosa fa adesso Cipriani?

“Dopo l'ultima esperienza fatta con il Savoia ho deciso di stare vicino alla mia famiglia. Ora devo pensare al futuro. C'è stata qualche richiesta per continuare a giocare nelle categorie minori. Ho preso il patentino da allenatore e se dovesse arrivare l'occasione giusta la prenderò subito in considerazione”. 

Ivan Calabrese