Lucioni: "Ci è mancata la ferocia. Non abbiamo reagito"

"Dobbiamo andar forte di testa prima che con le gambe"

Benevento.  

Dichiarazioni post partita per Fabio Lucioni. Il capitano dei giallorossi si è espresso così dopo la sconfitta rimediata al San Paolo: “Siamo venuti ad affrontare una squadra predestinata ai vertici della classifica. Il mister in settimana ci ha detto di aspettarli in modo che si potesse aprire qualche varco per cercare di infilarli. E' normale che quando prendi gol dopo tre minuti ti cambia tutta la situazione tecnico-tattica della partita. Non c'è stata una reazione da parte nostra e questo non deve mai accadere perché per mantenere questa categoria bisogna essere aggressivi. Perdere a Napoli ci può stare, ma l'atteggiamento non è stato positivo. Quando si entra in campo bisogna farlo con il coltello tra i denti. Dobbiamo tenerci stretta questa categoria. Siamo in serie A e bisogna giocarsela con chiunque, anche con le grandi, cercando di rendergli la vita difficile. E' un campionato in cui non puoi permetterti di abbassare la guardia neanche per un secondo. Dobbiamo andar forte di testa prima che con le gambe. La Roma? E' importante affrontare le gare nella maniera giusta. La partita di oggi deve servirci da insegnamento e già da mercoledì dobbiamo mettere in campo una ferocia diversa contro un avversario qualitativamente sopra la media”.

IDENTITA' - “Cambiarla non è mai facile. Ciò che ha ci ha chiesto l'allenatore è stata una valutazione giusta contro un avversario superiore. Quando nella tua indole hai il fatto di andarli ad aggredire alto, quando salta vai in difficoltà e finisce la partita sin da subito. Non possiamo permetterci di perdere la testa. Ci può stare prendere gol, ma dobbiamo reagire. Il Benevento deve giocare come sa. Dobbiamo eseguire alla lettera ciò che ci dice Baroni perché è un tecnico che ci indirizza al meglio per rendere in maniera positiva”. 

Ivan Calabrese