Si riparte da due certezze contro l'Inter: i recuperi di D'Alessandro e Djimsiti. Non è molto rispetto al manipolo di giocatori ancora assenti nell'organico giallorosso (Antei, Iemmello, Ciciretti, Kanoutè e Lucioni), ma è già qualcosa. Ovviamente Baroni dovrebbe utilizzare entrambi. Per il difensore albanese si tratterebbe dell'esordio in giallorosso, non quello assoluto in serie A in cui ha giocato tre partite nell'Atalanta. Per l'esterno un gradito ritorno dopo le prime tre partite di grande spessore. Il tecnico giallorosso dovrebbe cambiare atteggiamento e modulo affidandosi ad un 4-3-3 (o 4-5-1) sicuramente più prudente. Dunque difesa a quattro con Venuti a destra, Djimsiti e Costa al centro e Letizia a sinistra. Centrocampo a tre con Chibsah, Cataldi e Memushaj e due esterni che dovrebbero essere Lombardi a destra e D'Alessandro a sinistra. Una sola punta in avanti, probabilmente George Puscas. E' evidente che al di là dello schieramento ci sarà bisogno di grande determinazione e di uno spirito che nelle ultime partite è sembrato smarrito. Contro l'Inter, al di là della suggestione per una sfida che fino a qualche tempo fa poteva solo essere vissuta nei sogni, bisognerà cercare con tutta la grinta possibile qualcosa di positivo. Crotone, Bologna e Genoa, ultime avversari dei nerazzurri dovrebbe aver insegnato qualcosa. Il Benevento dovrà cercare di dare un segno di vitalità dopo sei sconfitte di fila e provare a invertire una rotta che sembra portarla inevitabilmente al ritorno in B. Sugli spalti ci sarà la folla delle grandi occasioni: tutto esaurito con qualche polemica per la vendita on line dei biglietti che è durata una quarantina di minuti. Senza contare che tanti tagliandi sono finiti nelle mani del “bagarinaggio” della rete. La società ha messo un opportuno paletto per le prossime partite: la vendita on line partirà solo dopo due giorni di vendita tradizionale alle prevendite autorizzate.
f.s.
