di Ivan Calabrese
Tra gli oltre sedicimila spettatori che hanno assistito dal vivo a Benevento – Inter, c'era anche un calciatore che ha contribuito in maniera importate al doppio salto della compagine giallorossa dalla Lega Pro alla serie A. Stiamo parlando di Andrea De Falco, al suo ritorno al Ciro Vigorito, anche se solo da “tifoso”: “E' sempre una bella sensazione entrare in questo stadio. E' normale che scendere in campo è un'altra cosa, ma ho provato lo stesso delle emozioni. La partita? C'è stata una risposta della squadra a livello di prestazione. Serviva una sterzata nell'atteggiamento e i ragazzi l'hanno data, dimostrando di crederci e di non mollare”.
Per l'occasione Baroni ha attuato un cambio di modulo. Credi che il centrocampo a tre possa dare i suoi frutti?
“E' una soluzione che ti permette di dare maggiore densità a centrocampo e un minimo di copertura in più. Il mister ha anche i calciatori giusti per farlo bene e onestamente non mi è dispiaciuta la squadra nelle due fasi. Sono sempre dell'idea, però, che puntando e credendo nel lavoro non c'è mai un modulo che faccia la differenza”.
Secondo te cosa è mancato in queste prime sette giornate?
“Un po' di fortuna. Sono venuti a mancare quei punti non ottenuti nelle prime tre giornate, seppur meritati. Questo porta a un qualcosa di negativo nel morale, perché contro Sampdoria, Bologna e Torino le prestazioni non sono mancate. Perdere sempre ha causato qualche problema di autostima. Il risultato è un qualcosa che gratifica il lavoro svolto e quando manca può portare a delle ripercussioni.La classifica non è ancora così negativa perché la zona salvezza dista quattro punti. Sono certo che il Benevento si risolleverà”.
La prossima partita sarà molto importante sotto questo aspetto?
“Penso proprio di sì e credo che arrivi nel momento migliore. Andare a Verona e giocarsi la partita sarà molto importante e il Benevento ha buone possibilità di portare a casa punti. Anche i gialloblu sono nella stessa situazione e proveranno a sfruttare il fattore casalingo, ma la Strega dovrà fare di tutto per ottenere un risultato positivo”.
Un tuo ex compagno di squadra, Fabio Lucioni, sta vivendo un periodo non facile. Desideri dirgli qualcosa?
“Come già ho avuto modo di dirgli personalmente, questa situazione non intaccherà il pensiero di tutti noi che crediamo fortemente nei suoi valori. Sono certo che finirà tutto per il verso giusto”.
Come procede la tua esperienza a Matera?
“Si sta bene, è una città molto carina. Nonostante già conoscessi Auteri, non è stato facile capire sin da subito i suoi meccanismi che sono cambiati rispetto al passato. Sarà il campo, alla fine, a dare il suo verdetto”.
Vuoi dire qualcosa ai tifosi del Benevento?
“Li ringrazierò sempre per le emozioni che mi hanno dato e ne approfitto per lanciargli un messaggio: state vicino alla squadra come fatto negli ultimi due anni. Siete determinanti e il vostro aiuto sarà salutare, soprattutto nei momenti negativi”.
