Alla fine non farà alcun turn over. Certo, qualche avvicendamento ci sarà, ma Simone Inzaghi dirà ai suoi di affrontare il Benevento senza assolutamente pensare di avere già vinto. Il turn over può attendere, se ne parlerà in Europa League contro il Nizza. Lì, sì, che giocheranno gli altri. Domani no, in campo ci sarà la solita Lazio, quella che ha vinto dovunque. In trasferta quest’anno cinque successi su cinque (compreso quello in casa della Juve), 12 gol fatti e 5 subiti. Un percorso netto che non sembra possa trovare un ostacolo al Vigorito. Ma il Benevento farà tutto il possibile per sovvertire i pronostici che non gli danno alcuna chance. Basta dare un’occhiata alle quote delle varie agenzie di scommesse: una vittoria dei giallorossi viene pagata undici volte la posta, il pari 5,50, il successo della Lazio appena a 1,28. Difficile dar credito ad una squadra che è ancora a quota zero in classifica e che non sembra poter mettere paura ad un avversario come la Lazio di questo momento.
De Zerbi ha convocato 24 giocatori, mancano solo D’Alessandro, Costa e Lucioni. I primi due stanno recuperando dai rispettivi infortuni, ma non sono ancora pronti. Il capitano è ancora in attesa di conoscere le decisioni della procura Antidoping. Sono state e sono ancora assenze pesanti. In difesa dove Lucioni e Costa erano partiti come la coppia titolare al centro, e sull’esterno dove D’Alessandro si è dimostrato il giocatore più pericoloso dell’organico giallorosso. Ma tant’è. Inutile piangere sul latte versato, la speranza è che almeno gli infortunati possano essere di nuovo disponibili quando le partite saranno meno “impossibili” di questa con la squadra di Inzaghi.
De Zerbi utilizzerà ancora queste due partite per conoscere meglio l’organico che ha a disposizione. Più 4-3-3 che 3-5-2. Dovrebbe essere così, anche in considerazione delle differenze tattiche tra Cagliari e Lazio. Ma è lecito attendersi delle sorprese, anche relativamente alla scelta dei giocatori. Il secondo tempo della Sardegna Arena dovrebbe aver dato qualche indicazione al nuovo tecnico, che ha ben piantato il cartello di “lavori in corso” sul suo Benevento. De Zerbi vuole arrivare ad avere certezze tra due domeniche. Sarà quello il momento di avviare il motore. Allora o mai più.
f.s.
