Con la Juve non si cambia: sempre 3-4-2-1

De Zerbi però pensa a qualche accorgimento in difesa

Benevento.  

Non proprio la formazione “tout court”, quella che scenderà in campo a Torino, ma tante indicazioni. De Zerbi ha spiegato a grandi linee come intende schierare la squadra nella partita “batticuore” contro la Juventus. E’ evidente che non ha ancora scelto. L’unica cosa che si è sentito di dare per certo è che chi non è ancora al cento per cento sarà gestito, in pratica non giocherà. Il riferimento è soprattutto a D’Alessandro, che è guarito clinicamente, ma che non è il caso che venga rischiato. “Non perché partiamo già battuti – ha sottolineato De Zerbi – ma proprio perché voglio che in campo vadano solo quelli che sono al cento per cento”. Il tecnico ha detto che in definitiva giocherà nella stessa maniera in cui ha affrontato la Lazio: difesa a tre, centrocampo a quattro, poi due mezze punte alle spalle dell’unico attaccante. Aggiungendo: “Dietro potremo essere a tre in fase di non possesso e a quattro quando attacchiamo. Nella partitella ha provato in uno dei due schieramenti la difesa a tre e sugli esterni Venuti a destra e Letizia a sinistra. Potrebbe essere una traccia da tenere in considerazione, anche perché soprattutto a destra domenica Lombardi è andato in grossa difficoltà nella fase difensiva, lasciando poi il posto a Letizia. D’altro canto, ha ribadito lo stesso tecnico giallorosso, finchè non avrà D’Alessandro e Ciciretti al meglio, giocherà in questa maniera. Quando passerà al 4-3-3 ha già deciso la coppia di esterni offensivi, da cui non derogare mai. Per ora, però, D’Alessandro rimarrà ancora ai margini per raggiungere la migliore condizione, e Ciciretti lavorerà per arrivare rapidamente al cento per cento. 3-4-2-1, insomma: “Come quello che faceva Auteri”, ha ricordato l’allenatore bresciano. “Ciciretti ha gli stessi compiti, magari è Cataldi quello che va un po’ fuori ruolo. Ma lui ha nelle corde la conclusione in porta e anche quei 4-5 gol a stagione. Spero li faccia. Del resto quando arriva un allenatore nuovo ci sta che qualcuno debba sacrificarsi in un ruolo che non è proprio il suo”. Dunque, tre giorni di prove ancora per varare l’undici di partenza all’Allianz Stadium. La buona notizia è che tutti i giocatori della rosa sarebbero oggi pronti almeno ad andare in panchina. Solo Costa è ancora fuori gioco. Come Lucioni, purtroppo. Sarebbe stata la coppia di centrali titolari in difesa. Assenze mica da poco.

f.s.