De Zerbi: "Con la Samp cattiveria e voglia di vincere"

"Le defezioni non mi preoccupano, l'importante è non perdere l'atteggiamento dell'ultima gara"

Benevento.  

Domani un nuovo appuntamento. Al Vigorito ci sarà la Samp. Sfida importante per capire se questo Benevento si è lasciato realmente tutti i problemi alle spalle dopo la vittoria, la prima, col Chievo Verona. Non aiuta però la situazione 'infortunati' ma De Zerbi non si fascia la testa: “Ci saranno tantissime assenze ma il passato recente dice che quando entra un calciatore che ha giocato poco dà sempre il meglio”. Non saranno della partita anche Letizia e Del Pinto oltre chiaramente a Lazaar, Iemmello, Antei e Cataldi. Una buona notizia però riguarda il tesseramento di Billong. “E' utilizzabile, vedremo se è il caso di buttarlo subito o confermare la stessa difesa di sabato”. Il tecnico bresciano punta tutto su quella cattiveria agonistica che ha accompagnato la strega nell'ultimo match per affrontare una squadra ostica come la Samp. “Insieme al Napoli è la peggiore squadra che potevamo incontrare in questo momento per qualità di gioco. Giampaolo è uno degli allenatori più bravi in Italia, lo stimo come professionista e come persona. E' anche vero che hanno perso punti contro squadre che lottano per la retrocessione, oggi non possiamo fare sconti a nessuno, dobbiamo cercare di fare risultato con tutti, ecco perché mi aspetto una partita di grande sofferenza. Sicuramente non dovremo pensare a chi tiene più la palla, ma non è detto che non si possa fare risultato”.

Sull'undici da schierare De Zerbi non si sbilancia. “Due punte? Non lo so, si possono fare mille scelte e tante valutazioni, determinante sarà la volontà dei calciatori ad adattarsi. Vedremo”. L'ultima vittoria ha aiutato a ritrovare un clima sereno ma conterà non abbassare la guardia. “Non dovremo sentirci appagati, questo è l’esame di maturità del singolo e della squadra: dovremo entrare col sangue agli occhi. Dopotutto le occasioni da gol subite le stiamo diminuendo, dovremo arrivare sempre primi sul pallone rispetto agli altri, indipendentemente dalla fisicità dell'avversario, per avere buone possibilità di far risultato anche contro la Sampdoria”. Intanto a tener banco c'è anche il mercato. La società in questi giorni è molto attiva per rendere la squadra più competitiva. “Stiamo facendo delle operazioni mirate, a seconda di quello che serve al Benevento, di quella che è l’idea di gioco, bisogna continuare così. Ci saranno delle uscite, vorrei sfoltire, ma questo aspetto lo affronteremo dal 7 gennaio in poi”. E sugli ultimi arrivati: “Quelli già ufficializzati servono per dare speranze a tutti ma anche a noi che stiamo all’interno”. Sul mercato in uscita si parla di una possibile partenza di Cataldi ma De Zerbi fa sentire forte la sua voce: “Per me deve restare”.

Nella lista dei convocati ci sono tanti giovani a causa delle defezioni. Ma già Brignola ha dimostrato di avere qualità. “Volpicelli è stato convocato per via dell'assenza di Cataldi, ma è un giocatore bravo. Non ci penserei un attimo a farlo esordire”. Tra i giocatori non ancora al top c'è anche D' Alessandro: “Ha preso una botta contro la Spal che ancora non ha assorbito, e quindi non si allena al cento per cento, non riesce a spingere e a frenare. Ma sulla sua duttilità non c'è nulla da dire, può giocare sia nella linea di centrocampo che davanti. Il suo non è un problema tattico". Dopo la gara con la Samp ci sarà il ritiro, un modo per far inserire i nuovi arrivati. “I calciatori bravi non hanno bisogno di parlare la stessa lingua, si capiscono al volo con la palla ma servirà un po’ di tempo per creare gli equilibri giusti. Ho chiesto io di andare in ritiro per far capire prima la mia idea di gioco. Un gruppo affiatato? L’importante è che siano squadra in campo. Non credo ai gruppi, se ci sono meglio, ma non è necessario averli per forza fuori”. Società e allenatore non mollano. La salvezza è ancora un obiettivo vivo. “Non voglio che questa volontà venga fraintesa con la presunzione. Alla società non si può dire niente, sull’impegno non possiamo rimproverarci nulla, dobbiamo avere però l’ambizione di guardare più in là della gara con la Samp e pensare a partita per partita”..