Due gol per ribaltare il risultato. Il primo da sigla televisiva, il secondo con personalità prendendosi il pallone per calciare una punizione al limite dell'area di rigore. Massimo Coda è stato l'eroe di giornata come già accaduto contro il Chievo e ai microfoni di 696 Tv ha confermato di volersi giocare tutte le sue chance in giallorosso.
Un gol fantastico - “Ci tenevo a dare continuità a quanto fatto con il Chievo e ci sono riuscito. Il primo gol è stato fantastico, il secondo ho praticamente tolto il pallone a Memushaj e l'ho messa dentro. Lucioni è stato spettacolare, ha recuperato mille palloni, è fondamentale anche a livello caratteriale. Davanti ci sono io, avevo bisogno di fiducia e spero che il mister abbia capito che può contare su di me. Per la squadra, per i tifosi e per il presidente, questa vittoria ce la meritavamo tutti. Abbiamo pagato dazio nel girone d'andata, mentre quello di ritorno è iniziato nel migliore dei modi. Dobbiamo proseguire con questo rendimento.
Mercato - “Inutile negarlo, ero già in partenza perché non sentivo fiducia e volevo trovare un'altra piazza. Per fortuna ho avuto queste opportunità, mi sono fatto trovare pronto e ora voglio giocarmi le mie occasioni. Anche il pubblico spero abbia capito che posso dare una mano a questo Benevento, l'avevo detto che fino a quanto sarei rimasto avrei dato il massimo per questi colori”.
Questione di fiducia - “Le prime tre partite sono stato sfortunato non trovando la rete e determinate cose non venivano viste. Avevo perso la fiducia. Quando fai gol cambia tutto, salta all'occhio anche la giocata che fai per il compagno e la fiducia aumenta. Dopo il palo e la traversa pensavo ad una giornata maledetta invece sono arrivate due reti e questa splendida vittoria”.
Bravi a ribaltarla - "Seguiamo sempre le indicazioni del mister che ci aiuta molto. La settimana scorsa sono uscito al 70' per crampi, oggi ho stretto i tempi ma la condizione migliorerà nelle prossime settimane. Il mister ci ha detto di non mollare, loro avevano avuto tanto possesso palla ma avevano fatto un tiro in porta. Nella ripresa li abbiamo attaccati in avanti, non gli abbiamo fatto tener palla e siamo stati molto bravi a ribaltarla”.
