Brignola:"La differenza l'ha fatta la fame"

"Il gol? Dopo averla messa dentro sono subito corso a festeggiare sotto la curva"

Benevento.  

Un gol in serie A con la maglia della squadra della propria provincia (vive a Telese Terme), se non è una favola è qualcosa di molto simile. La faccia sorridente di Enrico Brigola è il bello dello sport, regala emozioni quasi sconosciute al calcio moderno. Ai microfoni di 696 Tv il “baby” giallorosso ha confermato di essere un “soldatino” pronto a fare la guerra per il suo tecnico ripetendo puntualmente quello che è il “De Zerbi pensiero”

Tanta fame - “La differenza l'ha fatta la fame, la voglia di vincere, di arrivare prima sulla palla come dice sempre il mister. Quando giochiamo così è dura per tutti.

Un gol per sognare - “Il gol? Ho visto la sfera che arrivava, mi sono detto “fai gol” e l'ho messa dentro. Poi sono andato ad esultare sotto la mia curva, sono molto felice di avere avuto questa occasione”.

Soldatino - “Abbiamo preparato la partita molto bene, ho marcato il play della Sampdoria dando tutto. Ogni volta che verrò chiamato in causa, come è accaduto già contro il Chievo Verona, farò sempre quello che mi chiede il mister per dare il mio apporto alla squadra. Quando si vince siamo tutti felici, speriamo di continuare così, siamo una grande squadra e possiamo dare ancora tanto”.

Dedica speciale - “Spero che sia l'inizio di una storia lunga col Benevento. Dico grazie a mio nonno che è venuto a mancare lo scorso anno e alla mia famiglia che mi sta vicino e oggi era sugli spalti”.