LE PAGELLE. Guilherme, un palo e una bella partenza

Male nelle uscite Belec, male la difesa sulle palle inattive

Benevento.  

Poteva capitare. A metà strada tra il passato e il futuro, il Benevento si è incartato. In difesa l'assenza di Lucioni è stata devastante (due gol su palla inattiva...), ma, a proposito di singoli, rispetto alla sfida con la Samp è mancato anche D'Alessandro. L'ex Atalanta è stato sempre considerato decisivo e oggi si è dovuto accontentare di una manciata di minuti a partita già compromessa. De Zerbi deve inserire i nuovi e deve farlo in fretta, è una missione difficile, ma non c'è scelta. Ecco le pagelle.

BELEC 5,5 – Compie un paio di buone parate quando è tra i pali (la prima su Verdi è notevole), ma sulle uscite lascia tanto a desiderare. Sul primo gol prima prova ad uscire, poi ci ripensa e per Destro è un gioco da ragazzi mettere dentro. Anche sul secondo gol resta incollato sulla linea della sua porta.

BILLONG 5,5 – E' andato subito in affanno sulla destra dove agiva Palacio: struttura fisica diversa, era prevedibile che potesse avere delle difficoltà. Però ci ha messo sempre forza fisica e volontà e non si può dire che abbia demeritato. Soprattutto nel gioco aereo.

DJIMSITI 5,5 – De Zerbi gli ha dato le chiavi della difesa, schierandolo al centro. Ma per comandare il reparto forse serve un po' di personalità in più.

COSTA 5,5 – Una cosa buona e due maldestre. Il solito errore in costruzione che può costare un gol. Anche lui “travolto” nelle due punizioni del Bologna.

LOMBARDI 5 – De Zerbi gli affida un compito difficile (come nelle ultime tre partite), va abbastanza in affanno sulla destra dove deve andare a coprire le scorribande di Palacio e ripartire. Prova tutto sommato grigia.

MEMUSHAJ 5 – Parte bene, ma paga spesso la maggiore fisicità del Bologna a centrocampo e anche l'uomo in più. Nella ripresa si spegne e non riesce più a ripartire.

VIOLA 5,5 – Prova a ragionare, ma il pressing del Bologna non glielo consente. Donadoni alza il baricentro e aggredisce i portatori di palla. E il centrocampista calabrese ha bisogno di un mezzo secondo in più per dar vita al suo gioco migliore.

VENUTI 6 – La solita partita gagliarda. Prova ad attaccare e va a difendere quando serve. Ruba anche una palla a Verdi che stava per segnare.

GUILHERME 6 – L'esordio dell'ex Legia Varsavia è scoppiettante in avvio. Un paio di belle giocate e soprattutto il palo che grida ancora vendetta. Poi si spegne pian piano, con tutta la squadra. Ma negli ultimi giorni aveva fatto il “commesso viaggiatore” tra Benevento e Varsavia per il transfer. Può essere una buona pedina per De Zerbi.

CODA 5,5 – Un colpo di testa nel finale, poi quasi nulla più. Palloni pochi e anche qualche titubanza di troppo col pallone tra i piedi. Non è il Coda che ha 'matato' la Samp.

BRIGNOLA 6 – Inizia anche lui alla grande, ci mette verve e abilità nell'azione del palo, poi ci prova in altre due occasioni. Lascia il campo stremato.

LETIZIA 5,5 – Poco più di mezz'ora al posto di Lombardi. Forse sarebbe servito prima. Parte a testa bassa e, pur non essendo tatticamente perfetto, dà sempre uno strappo all'azione.

D'ALESSANDRO sv – Una ventina di minuti senza bagliori, ma le condizioni sono quelle che sono.

DJURICIC sv – Esordio in giallorosso per il serbo. Aspettiamo le prossime occasioni.