Mercato, Lotito conferma Fabiani ma il ds prende tempo

Menichini verso l'addio. Oltre alla pista Delio Rossi c'è quella di Simone Inzaghi

Benevento.  
Con i primi verdetti che iniziano ad arrivare, automaticamente aumentano anche le indiscrezioni e trattative di mercato, legate anche a riconferme o divorzi. A Salerno, come da noi anticipato due settimane fa il patron Lotito ha proposto la riconferma al direttore sportivo Angelo Maria Fabiani che aveva contratto a scadenza il prossimo 30 giugno ed è stato uno dei principali artefici della promozione da record. Il dirigente, però, non si è ancora sbilanciato, considerato che avrebbe avuto altre due proposte di livello. Nel caso in cui arrivi il suo sì, non è esclusa la promozione a direttore generale con di conseguenza la nomina a ds del suo fidato amico Cocchino D'Eboli che lascerebbe dopo svariati anni la Paganese. Una operazione, questa, che anche nella scorsa estate stava per concretizzarsi e che poi sfumò. Per la panchina scontato l'addio con Leonardo Menichini al di là di vecchie promesse. In pole position c'è Delio Rossi che costituisce il sogno di tutti e malgrado le smentite di facciata il tecnico di Rimini ha già avuto un pour parler con il suo ex presidente ai tempi della Lazio. In caso negativo resta percorribile anche una pista suggestiva che vedrebbe il progetto di un allenatore emergente ed appartenente al "gruppo Lazio", stiamo parlando di Simone Inzaghi. Del resto nella prossima stagione l'idea di massima è di fare la B con una mista di giovani e qualche esperto. Tra gli anziani buone chances di restare ce l'hanno Lanzaro, Gori che però non deve sparare alto per il rinnovo, Moro e Colombo. Naturalmente è una lista che potrebbe anche ampliarsi, valutando ad esempio la situazione fisica di Andrea Nalini. A Teramo se dovesse arrivare la famiglia Tesoro ad affiancare il patron Campitelli considerato che l'esperienza nel Salento con la quasi certezza del fallimento della conquista dei play off è ormai finita, si potrebbero convincere a restare in virtù anche di un contratto che scade il 30 giugno 2016 l'allenatore Vincenzo Vivarini ed il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe che si sono promessi già al Pescara. Gli adriatici, invece, si prenderanno Alfredo Donnarumma bomber più prolifico tra i professionisti con i suoi 21 gol all'attivo e lo blinderanno anche se alla porta del suo procuratore stanno bussando Latina, Frosinone e addirittura il Genoa che con la nuova politica è alla continua ricerca di giocatori nostrani sulla scorta dell'esperienza positiva fatta con Izzo e Di Maio. Serie A che è apertissima anche al forte difensore irpino Fabio Pisacane monitorato da mesi da due club di massima serie tra cui il Chievo Verona. Tornando alla Lega Pro a Cosenza, intanto, hanno scelto la strada della continuità con il direttore sportivo Mauro Meluso che resta al suo posto. Offerto il rinnovo anche a Giorgio Roselli l'allenatore che ha regalato la storica conquista della Coppa Italia di Lega Pro ai lupi silani. Nella prossima stagione si punterà ai play off con il gioiellino Calderini che potrebbe essere sacrificato con la cessione al Frosinone per avere più contropartite. Uno degli obiettivi dichiarati è l'attaccante di colore della Casertana Diakitè. Restando in Calabria, il difensore Michele Rigione classe 91 che ha rescisso con il Catanzaro dopo un litigio furibondo con il dottore Ceravolo, anche se è stato smentito dal giocatore, sul mercato è oggetto dei desideri delle umbre Ternana e Perugia che a parametro zero non ci hanno pensato su due volte a intavolare un discorso in maniera informale.
 
Antonio Martone