Un'altra sconfitta, un altro 3 a 0. L'incantesimo delle due vittorie di fila sembra essere già sfumato, il Benevento torna quello di prima, estremamente vulnerabile e straordinaria calamita di guai. I nuovi stentano ad entrare in gioco, Lucioni manca come il pane. Difesa smarrita, attacco ancora impalpabile. Come diceva De Zerbi: “Questa squadra ha i suoi limiti maggiori nei primi e negli ultimi 20 metri”. La situazione sembra persino peggiorata.
BELEC 3 – Una follia assoluta, un calcione a Niang quando il risultato è ancora sull'1 a 0. Se c'era ancora qualche speranza di rimettere a posto la contesa, lui l'ha cancellata con questa nefandezza.
VENUTI 5,5 – Tutto sommato lui ci mette sempre grande agonismo e se la gioca da quella parte del campo.
BILLONG 4,5 – Questa volta male. Sembra non avere punti di riferimento, perde l'avversario e sul secondo gol consente tutto a Niang.
DJIMSITI 4,5 – Va in difficoltà subito. Il Toro non schiaccia i giallorossi, ma nelle poche occasioni in cui serve la sua fisicità, non c'è
LETIZIA 4,5 – Ha sulla coscienza il primo gol (lo ammette con grande umiltà), ma anche sul terzo non è esente da colpe. In una difesa a cinque va bene, ma a quattro appare troppo carente nella fase difensiva.
MEMUSHAJ 5 – Parte bene, ma poi va scomparendo via via senza lasciare eccessive tracce.
CATALDI 5,5 – Corre tanto, percorre chilometri in campo, ma non sempre è preciso e riduce al massimo gli inserimenti offensivi.
DJURICIC sv – Sacrificato quando c'è da riparare all'espulsione di Belec. Fino a quel momento si era mosso abbastanza.
GUILHERME 6,5 – Decisamente il migliore tra i giallorossi, ci prova tante volte a trovare il gol, ma per sfortuna ed imprecisione non riesce a realizzarlo.
CODA 5 – Non è più riuscito a ripetere la scintillante prestazione contro la Samp. Come se la condizione fosse improvvisamente scomparsa. Come quando c'era andare verso la porta col pallone datogli da Guilherme. Invece niente.
D'ALESSANDRO 5,5 – Ancora a corrente alternata. Ma è l'unico che riesce a dare gli strappi giusti in avanti.
BRIGNOLI 5,5 – Prende due gol e non deve fare molto altro. Sul primo, quello di Niang, non sembra irreprensibile, sul secondo aveva persino fatto una prodezza su De Silvestri.
SANDRO 6 – Deve ancora raggiungere la migliore condizione, ma si vede che è un giocatore di personalità.
IEMMELLO sv – Entra nel finale, ma in definitiva fa peggio di Coda, sbagliando tutti gli interventi.
